Cosa ne pensate di Richard Florida e della sua teoria della "creative class" che si lega molto con il concetto di "Smart city" visto che molte metropoli mondiali seguono le sue teorie di urbanizzazione e di sviluppo?


Cosa ne pensate di Richard Florida e della sua teoria della "creative class" che si lega molto con il concetto di "Smart city" visto che molte metropoli mondiali seguono le sue teorie di urbanizzazione e di sviluppo?


Renowned Urbanist Richard Florida Named as One of the World?s Most Influential Thinkers in a Recently Published Ranking in MIT Technology Review
Ridhard Florida é stato votato come il piu influente pensatore mondiale in materia di economia e urbanizzazione precedendo Thilo Sarrazin.
Per esso ad influire positivamente sullo sviluppo ed il benessere di una nazione e una citta non é tanto il sistema economico ma la qualità della popolazione e le politiche di riguardo che corrono in simbiosi col processo di urbanizzazione delle aree metropolitane.
1) la formazione di una solidarietà civica.
2) la classe creativa come stato guida della società.
3) la cultura come organo del sapere e dell'influenza ideologica.
4) l'istruzione e la scienza come fonti essenziali di competitività.


Noto tra l'altro che il grafico esposto sul pil europeo degli ultimi 5 anni rispecchia perfettamente la logica floridiana sopratutto in termini di urbanizzazione in quanto c'è uno spostamento demografico qualitativo verso il centro che darà un nuovo volto a tutta l'Europa.
1) la formazione di una solidarietà civica.
2) la classe creativa come stato guida della società.
3) la cultura come organo del sapere e dell'influenza ideologica.
4) l'istruzione e la scienza come fonti essenziali di competitività.


Non lo so, mi sembra certamente pretenziosa come "teoria del tutto".
Direi che però potrebbe avere del potenziale nello spiegare la crescita di lungo periodo.


trovo sia una scemenza totale. O meglio, tipico caso di inversione del rapporto causa effetto.
La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO


giusta osservazione


Non mi convince anche perchè mi sembra anacronistico voler vedere una crescita di questa "classe di creativi"
soldi pubblici per finanziare sta "creatività" ce ne sono e ce ne saranno sempre di meno
anche in USA la nuova tendenza è non iscriversi al college, perchè costa troppo e non è detto riuscirai a saldare i debiti
le classe anagrafiche dominanti in Occidente sono ormai gli anziani e questi sono refrattari ai cambiamenti, non vogliono creatività ma sicurezza e stabilità
inoltre la masse provenienti dal terzo mondo premono affinchè i denari siano usati per food stamps e similia, non per le stronzate fighette dei creativi wasp o ebrei
piuttosto vedo sorgere altre due classi, i new poors e i tecno-autonomi
i primi, seppur istruiti, acculturati e professionalizzati, o per un motivo o l'altro han perso il lavoro e crollano nell'indigenza, sopravvivono di decrescita e di altri stratagemmi
i secondi sono nerds che non si identificano nella famiglia, nè nello Stato nè nei classici rapporti di lavoro e ottengono un profitto mensile in maniera del tutto illegale operando in rete (applications e pubblicazione di video etc)
CLAUDIA CONTE, TI AMO!




piuttosto vedo sorgere altre due classi, i new poors e i tecno-autonomi
i primi, seppur istruiti, acculturati e professionalizzati, o per un motivo o l'altro han perso il lavoro e crollano nell'indigenza, sopravvivono di decrescita e di altri stratagemmi
i secondi sono nerds che non si identificano nella famiglia, nè nello Stato nè nei classici rapporti di lavoro e ottengono un profitto mensile in maniera del tutto illegale operando in rete (applications e pubblicazione di video etc)
Le classi che si confronteranno nel futuro gia dopo il 2016, sono coloro che credono nello stato minimo con federalismo vicino ai cittadini e diversificato per leggi e regolamenti con tasse servizi adeguati alla realta locale e quelli che vogliono ancora il sistema accentratore dello stato pesante con tasse e burocrazia "federale".
Io sono convinto che i primi cominceranno a prevalere e nei prossimi 10 anni ci saranno enormi cambiamenti nell'assetto del welfare e nella tassazione.
Ultima modifica di paulhowe; 24-08-13 alle 15:53


Io vedo negli Stati una tendenza ad incrementare il peso fiscale ma a diminuire l'erogazione di servizi, causa enorme debito pubblico
vedo il potere andare verso quei mestieri e professioni che sono tecnicamente in grado di eludere il fisco e viceversa una perdita di potere in quei mestieri e professioni che non sono in grado di fare ciò quindi salariati in primis
penso chi sia smart e sappia lavorare autonomamente abbia un buon futuro, è vero che il rischio è alto perchè a volte i clienti non ti pagano ma se hai i controcoglioni puoi farti saldare in natura piuttosto che denari, tutti hanno gioielli, mobilia di valore, monete antiche, francobolli e roba simile
l'autonomo ha futuro e in Italia specie l'autonomo che conosce un mestiere "fisico", gli italiani hanno una vecchia mentalità che porta a riconoscere facilmente i lavori fisici (e quindi a retribuirli) ma faticano a riconoscere il lavoro intellettuale di concetto
eppoi vedo possibilità per tutta una serie di servizi che oggi elargisce lo Stato e che nei prossimi anni questo appalterà ai privati per risparmiare
CLAUDIA CONTE, TI AMO!