Cioè, secondo voi, quali sono "i segni dei tempi" moderni, diciamo a partire dalla Rivoluzione Francese? In quali avvenimenti storici recenti riconoscete il presagio della "Fine del Mondo"?
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Cioè, secondo voi, quali sono "i segni dei tempi" moderni, diciamo a partire dalla Rivoluzione Francese? In quali avvenimenti storici recenti riconoscete il presagio della "Fine del Mondo"?
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Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)


Alcune sette proto-millenariste probabilmente sì, ma non è il caso dei cattolici.
La portata di certi eventi è effettivamente epocale e rientra in pieno in quella storia provvidenziale che porterà alla fine dei tempi.
Tuttavia, ripeto, è inutile cercare di fare previsioni: ce l'ha detto Cristo stesso che non sapremo né il giorno né l'ora.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Una puntualizzazione mi pare necessaria. Ovviamente, non si possono fare previsioni del tipo indicare il giorno e l'ora della fine. Il Signore ha deciso, nella sua magnanimità e lungimiranza, che ciò non sarebbe opportuno.
Tuttavia, non ci ha lasciati del tutto privi di indicazioni. Anzi, la Scrittura abbonda di indizi che conducono a poter discernere la stagione che stiamo vivendo.
Il mistero dell'iniquità è di difficile comprensione. Senz'altro, esso è iniziato con la stessa Chiesa, come forza che si contrappone a questa e che, quindi, è in atto sin dall'inizio di questa. Ma essa avrà la sua definitiva e finale manifestazione con l'Anticristo. In un certo senso, tutto questo ha un indubbio valore per la speranza cristiana, sebbene non sia l'Anticristo l'oggetto della speranza cristiana né il suo termine di riferimento. La speranza ha a che vedere con il pieno e definitivo realizzarsi del Regno di Dio. Tuttavia, come uomini, ma anche come credenti, questo mistero di iniquità lascia sgomenti, lascia addolorati ed, in un certo senso, anche timorosi, come tutti gli eventi dolorosi che hanno attraversato la storia del Cristianesimo. Le persecuzioni terribili, ad es., di Diocleziano, ma anche di Decio o Valeriano, durarono poco tempo, una manciata di anni, se non addirittura circa un anno. Eppure, causarono molte sofferenze innocenti. Qui vale quel che diceva Gesù riguardo alle doglie del parto: quando sono vissute, esse fanno gridare dal dolore, ma una volta nata la nuova creatura ci si dimentica di quella sofferenza. Ed i credenti vivono (e vivranno) allo stesso modo il tempo finale.
Riguardo poi al katechon, beh ... mi è sorto l'interrogativo circa la sua rimozione dopo aver letto le rivelazioni private di alcuni mistici, come la beata A. K. Emmerick e la beata Elisabetta Canori Mora, ma anche quelle dettate dalla Vergine in alcune apparizioni riconosciute dalla Chiesa, come quella, ad es., della Madonna del Buon Successo. Tutto qui.
A parte i massoni, chi avrebbe interessa ad accelerare il processo di dissoluzione e la conseguente comparsa dell'anticristo?
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)