User Tag List

Pagina 1 di 13 1211 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 122
Like Tree14Likes

Discussione: Germania uber palles

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Località
    San Gottardo
    Messaggi
    29,647
    Mentioned
    271 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    3

    Cool Germania uber palles

    Esclusiva Analisi: ecco cosa accadrebbe senza EURO.

    PREMESSA

    Ipotizzare quanto avverra’ a seguito di una disintegrazione dell’Euro e’ un esercizio estremamente complesso e certamente criticabile, in quanto le variabili in gioco sono realmente molte, e non tutte sono economiche.
    Una nazione seria quale dovrebbe essere l’Italia, si sarebbe dovuta porre le domanda negli anni 80 se conveniva entrare in un sistema a cambi fissi o quasi (SME) e negli anni 90 se conveniva entrare nell’Euro. Analogamente oggi dovrebbe porsi la domanda di quale futuro ci attende restando nell’Euro e quale se si tornasse a valute nazionali, e se c’e’ convenuto entrare nell’euro.
    I dibattiti nostrani, invece, sono da sempre puramente ideologici, e mai analitici e numerici. La domanda comunque, merita una risposta, e scenarieconomici.it e’ a disposizione per migliorare ed arricchire l’analisi che vi presenteremo, ove vi fossero osservazioni numeriche e supportate.


    IPOTESI DI PARTENZA
    Ben pochi si sono cimentati in studi numerici affrontando la questione degli scenari economici che ci attendono con e senza Euro.
    Tra questi segnaliamo lo studio Game theory and euro breakup risk premium – Cause and Effect di Bank of America e Merrill Lynch e L’impact d’une sortie de l’Euro sur l’économie française di Jacques Sapir. I risultati sono simili, e prevedono chiaramente che in uno scenario di ritorno non traumatico alle valute nazionali, i paesi periferici (in primis l’Italia) avrebbero decisi vantaggi, mentre le nazioni centrali (in primis la Germania) avrebbero decisi svantaggi da tale processo. Il gioco delle variabili economiche sarebbe esattemente l’opposto di quello visto negli ultimi 10 anni.
    L’Ipotesi di fondo e’ confrontare 2 scenari nei prossimi 3 anni:
    - Mantenimento dell’EURO in uno scenario non traumatico (cioe’ senza considerare l’ipotesi, tra l’altro piu’ che verosimile, che proseguiranno le fortissime tensioni ed i salvataggi di banche e nazioni, ed i contrasti interni)
    - Ritorno alle Valute nazionali in ciascun stato dell’Eurozona in modo non traumatico (cioe’ si ipotizza che questo processo avvenga senza un avvitamento a catena, default seriali e guerre commerciali interne)


    Il primo esercizio cui cimentarsi e la VALUTAZIONE DEL TASSO DI CAMBIO.
    Le ipotesi adottate sono le seguenti:
    - a meno di oscillazioni, l’area Euro nel suo insieme resta ad un cambio pari ad 1,30 sul dollaro
    - all’interno dell’area euro, i tassi di cambio delle valute nazionali, saranno pari al differenziale di inflazione accumulato negli ultimi 17 anni sommato al 50% dell’entita’ del riallineamento effettuato in occasione della determinazione dei cambi con l’Euro (differenziale valutario tra cambio con EURO-ECU tra 1995 e 1999) ed un fattore correttivo che
    considera la differenza del sistema paese tra il 1995 ed il 2013 su una serie di parametri (bilancia pagamenti, andamento PIL, variazione debito pubblico).
    Esiste un ampia documentazione storica che dimostra che normalmente le uscite di valute da sistemi di cambi fissi, si risolvono a meno di fenomeni transitori oscillatori in svalutazioni/rivalutazioni delle monete proporzionali ai differenziali di inflazione accumulati durante i regimi di cambi fissi.
    Ne risulterebbe uno scenario di rivatutazione dell’Euro-Marco del 12% su USD, mentre Francia, Italia e Spagna svaluterebbero rispettivamente del 2%, 12% e 16%.


    Passo successivo e’ la valutazione del CAMBIO COL DOLLARO delle valute nazionali a seguito della svalutazione delle valute nazionali. Tale determinazione e’ conseguente al calcolo in tabella 1. L’Euromarco andrebbe a 1,48 sul Dollaro, mentre Euro-Lira ed Euro-Peseta andrebbero a 1,16 e 1,13 su USD.

    Passiamo a valutare l’IMPATTO INFLATTIVO . La svalutazione/rivalutazione ha impatti inflattivi diretti, essenzialmente a partire dai beni e servizi importati. Ovviamente i fenomeni inflattivi/deflattivi sui beni importati non sono storicamente mai pari al 100% dell’oscillazione effettuata, ma vengono attenuati da vari fattori, tra cui l’effetto di sostituzione di merci estere con merci nazionali nel caso di una svalutazione. Qui si ipotizza un impatto dell’inflazione importata, proporzionale ovviamente al peso dell’import sul PIL, e pari al 50% dello scostamento monetario il primo anno, poi a calare al 15% ed all’8% il 2 e 3 anno, che e’ un ipotesi criticabile, ma comunque con fondamenta storiche. Si nota un impatto deflattivo per la Germania del 3,9% spalmato in 3 anni, e per esempio un impatto inflattivo del 2,6% spalmato in 3 anni in Italia.


    CONFRONTO TRA SCENARIO 2013-2015 CON MANTENIMENTO EURO E CON RITORNO SU VALUTE NAZIONALI
    L’INFLAZIONE: nel caso di mantenimento dell’Euro in tutti i paesi dell’Euro esaminati l’inflazione si manterrebbe tra l’1,4% ed il 2,8% tra il 2013 ed il 2015. Nel caso di rottura dell’Euro, la Germania conoscerebbe una deflazione dell’1,3% il primo anno, ed inflazione allo 0,9% il secondo anno. Il Italia l’inflazione sarebbe del 3,5% il primo anno e poi si assesterebbe sul 2,5% nel 2 e 3 anno.





    L’EVOLUZIONE DEI TASSI DI CAMBIO: la Germania spingerebbe l’EuroMarco a 1,53 su USD al 3 anno, mentre Italia e Spagna spingerebbero le valute nazionali ad 1,13 ed 1,10. Si nota come dopo il grande salto iniziale del primo anno, poi le cose si assesterebbero.

    L’IMPATTI SULL’IMPORT-EXPORT: si ipotizza che la componente estera del pil abbia una variazione proporzionale al peso dell’import-export sul PIL, e pari all’1% per ogni variazione dell’1% del tasso di cambio (con uno sfasamento temporale di 6 mesi dall’event, per simulare l’inerzia del fenomeno che tutto sommato e’ ipotizzabile in Nazioni come quelle europee che lavorano molto a commessa). In sintesi, la Germania, fortemente dipendente dall’import-export (questi pesano per valori quasi meta’ del PIL) verrebbe penalizzata per circa il 7% del PIL, mentre Italia e Spagna avrebbero vantaggi cumulati in 3 anni pari a circa il 5% del PIL.

    L’IMPATTO SUL CONTO CORRENTE DELLA BILANCIA DEI PAGAMENTI: il calcolo e’ conseguenza di quanto sopra visto. La Germania se si mantenesse l’EURO manterrebbe un saldo positivo del 6-7% sul PIL grazie al vantaggio competitivo accumulato nell’epoca dell’euro, mentre in caso di ritorno alle valute nazionali il saldo verrebbe azzerato nell’arco di 2 anni (cosa gia’ avvenuta a seguito della svalutazione della LIRA e di altre valute nel 1992-95). L’Italia in caso di mantenimento dell’Euro manterrebbe un leggero saldo attivo, mentre in caso di svalutazione costruirebbe un saldo del conto corrente attivo di oltre il 5%.
    L’IMPATTO SUL PIL: il calcolo e’ conseguenza di quanto sopra visto, in particolare dell’andamento della componente estera del PIL.La Germania senza l’Euro avrebbe 2 anni di crollo del PIL a -3% circa mentre le nazioni periferiche avrebbero un rimbalzo fino ad arrivare al secondo anno a PIL maggiori del +2%.

    L’IMPATTO SUL PIL NOMINALE: interessantissima questa componente che e’ anche il denominatore del Debito Pubblico e di tanti indicatori. Ovviamente il PIL Nominale varia in funzione dell’andamento del PIL, e del deflattore del PIL (connesso a sua volta all’inflazione). Col mantenimento dell’EURO la Germania proseguirebbe la lenta corsa a fare meglio degli altri. Nel caso di ritorno alle valute nazionali il PIL Tedesco espresso in Euro-Marchi crollerebbe, mentre il PIL Italiano e Spagnolo crescerebbero in modo metto, grazie al buon andamento del PIL ed ai fenomeni inflattivi sopra descritti.

    L’IMPATTO SUL DEFICIT PUBBLICO: l’esercizio e’ svolto a politiche invariate in ambedue gli scenari (sappiamo che in realta’ il variare delle condizioni tende a far modificare le scelte e le politiche dei governi, ma trascureremo questo aspetto). Si ipotizza un effetto del nuovo corso monetario pari al 35% del differenziale di PIL (45% per differenziale andamento del PIL e -10% per spese interessi). Col mantenimento dell’EURO la Germania manterrebbe deficit zero, mentre col ritorno al Marco la Germania tornerebbe a deficit sopra il 2% (i vantaggi di un ulteriore calo dei tassi sarebbero di vari ordini di grandezza inferiori al calo di entrate fiscali ed aumento di spese conseguenti al calo del PIL). Situazione opposta per i paesi periferici: l’Italia restando nell’euro resterebbe a deficit sul 3%, uscendo tenderebbe all’1% dopo 3 anni.

    L’IMPATTO SUL DEBITO PUBBLICO: l’esercizio e’ svolto a politiche invariate in ambedue gli scenari (sappiamo che in realta’ il variare delle condizioni tende a far modificare le scelte e le politiche dei governi, ma trascureremo questo aspetto) ed e’ consequenziale ai calcoli di cui sopra (in particolare a quelli sul PIL nominale ed al Deficit). Sia con l’Euro che senza, non abbiamo tenuto conto di impatti di salvataggi. Col mantenimento dell’EURO la Germania migliorerebbe il Debito al 76%, senza andrebbe al 90%. Situazione opposta per l’Italia: con l’Euro siamo sul 130%, senza andremo al 117% e trend calante.

    L’IMPATTO SULLA PRODUZIONE INDUSTRIALE: senza l’Euro le nazioni periferiche avrebbero un grosso vantaggio specialmente il 1 e 2 anno.

    L’IMPATTO SULLA DISOCCUPAZIONE: senza l’Euro le nazioni periferiche ridurrebbero fortemente i disoccupati e la Germania li aumenterebbe, al contrario di quanto sta avvenendo dal 2005 ad oggi.





    CONCLUSIONI:
    Lo studio dice chiaramente quanto e’ intuitivo da chiunque mastichi di macro-economia: la rottura dell’Euro (non traumatica) e la rivalutazione del Marco penalizzerebbero pesantemente la Germania, ed avvantaggerebbero le economie periferiche, quella Italiana in primis. Le conclusioni sono le stesse di altri studi seri. L’effetto e’ lo stesso gia’ riscontrato nel passato in situazioni similari, e le ragioni sono esattamente quelle opposte a quelle che hanno consentito alla Germania di avvantaggiarsi in questi anni rispetto ai paesi periferici.
    Mi rendo conto dei limiti di questo studio, e di svariate altre variabili (anche non economiche, interne o esterne) che potrebbero e dovrebbero rientrare in gioco, ma reputo che a meno di uno scenario distruttivo di default a catena, l’uscita dell’Euro di scena sia un’affare per l’Italia ed altre nazioni periferiche (specialmente quelle che hanno un sistema industriale dignitoso) ed un pessimo affare per la Germania, destinata col Marco ad un futuro Giapponese di deflazione-PIL asfittico-Debito crescente in un quadro demografico da film dell’orrore.
    Il vero limite dello studio, sta nel comportamento umano, in particolare delle classi dirigenti dei paesi periferici, tendenzialmente poco responsabili, che potrebbero non approfittare degli evidenti vantaggi del ritorno alla valuta nazionale, facendo danni con decisioni di spesa improduttiva o altre misure tese a gestire il consenso nel breve periodo, e non a consolidare tale vantaggio in qualcosa di permanente. Ovviamente, tale situazione non risolverebbe tutti i problemi dei paesi periferici, ma certamente aiuterebbe ad affrontarli.
    Mi auguro che questo post contribuisca ad attivare un serio dibattito sulla questione Euro ed altre analisi sulla questione e simulazioni sull’ipotetica uscita (o non uscita) dall’euro, perche’ comunque una nazione come l’Italia non si puo’ permettere il lusso in futuro di scelta ideologiche.
    Fonte: www.scenarieconomici.it
    venetoimpenitente likes this.
    Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
    Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    21,993
    Mentioned
    55 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Germania uber palles

    Poteri forti uber palles, più che altro .
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Località
    San Gottardo
    Messaggi
    29,647
    Mentioned
    271 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    3

    Predefinito Re: Germania uber palles

    n 13 anni di euro la Germania ci ha fregato duemila miliardi

    Grazie al cambio favorevole i tedeschi hanno rovesciato il tavolo dell’import-export: dal 1998 a oggi hanno incassato un bottino pari al nostro debito pubblico



    04/06/2013





    Il conto, un po’ brutale, fa impressione e sfiora i 2mila miliardi di euro. Stiamo parlando dell’avanzo della bilancia commerciale tedesca, calcolato nel periodo che va dal 1999 al 2012: in 14 anni di euro la Germania ha portato a casa un bottino incredibile. La differenza tra le esportazioni e le importazioni - indicatore che fino all’arrivo della moneta unica era in profondo rosso dalle parti di Berlino - ha assicurato all’economia tedesca un avanzo pari a 1.873,3 miliardi di euro. Facendo un raffronto tra la bilancia commerciale tedesca e quella italiana, salta fuori la «sconfitta» secca per il nostro Paese. Che con l’euro, nonostante l’export abbia tenuto botta (pure sotto i colpi della profonda recessione), ha invertito la rotta positiva assicurata dalla lira e ora segna un deficit. Ora l’Italia deve fare i conti con un disavanzo, calcolato nel periodo 1999-2012, di 351,5 miliardi di euro.
    L’errore è all’origine. È il 1998. Si deve decidere il tasso di cambio delle valute europee: Berlino impone il valore del marco a tutto il Vecchio continente e - proprio grazie al cambio favorevole, insieme coi restrittivi parametri di Maastricht sui conti pubblici tarati su misura per la Germania - riesce in pochissimo tempo a rovesciare il tavolo dell’import-export.
    Leggi l'approfondimento di Francesco De Dominicis
    su Libero in edicola mercoledì 5 giugno

    Francesco De Dominicis
    Ultima modifica di animal; 05-06-13 alle 09:19
    novis and venetoimpenitente like this.
    Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
    Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    13 Apr 2012
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    14,437
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Germania uber palles

    I soliti piagnistei. La Germania non ha "fregato" nulla. Ha perseguito i propri interessi nazionali. L'oligarchia che - grazie al convinto supporto della popolazione - (s)governa l'Italia si è interessata solo di intascarsi in proprio sempre più soldi. Diversa concezione della cosa pubblica, tutto qui.
    Eridano likes this.

  5. #5
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    35,040
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Germania uber palles

    Citazione Originariamente Scritto da animal Visualizza Messaggio
    n 13 anni di euro la Germania ci ha fregato duemila miliardi

    Grazie al cambio favorevole i tedeschi hanno rovesciato il tavolo dell’import-export: dal 1998 a oggi hanno incassato un bottino pari al nostro debito pubblico



    04/06/2013





    Il conto, un po’ brutale, fa impressione e sfiora i 2mila miliardi di euro. Stiamo parlando dell’avanzo della bilancia commerciale tedesca, calcolato nel periodo che va dal 1999 al 2012: in 14 anni di euro la Germania ha portato a casa un bottino incredibile. La differenza tra le esportazioni e le importazioni - indicatore che fino all’arrivo della moneta unica era in profondo rosso dalle parti di Berlino - ha assicurato all’economia tedesca un avanzo pari a 1.873,3 miliardi di euro. Facendo un raffronto tra la bilancia commerciale tedesca e quella italiana, salta fuori la «sconfitta» secca per il nostro Paese. Che con l’euro, nonostante l’export abbia tenuto botta (pure sotto i colpi della profonda recessione), ha invertito la rotta positiva assicurata dalla lira e ora segna un deficit. Ora l’Italia deve fare i conti con un disavanzo, calcolato nel periodo 1999-2012, di 351,5 miliardi di euro.
    L’errore è all’origine. È il 1998. Si deve decidere il tasso di cambio delle valute europee: Berlino impone il valore del marco a tutto il Vecchio continente e - proprio grazie al cambio favorevole, insieme coi restrittivi parametri di Maastricht sui conti pubblici tarati su misura per la Germania - riesce in pochissimo tempo a rovesciare il tavolo dell’import-export.
    Leggi l'approfondimento di Francesco De Dominicis
    su Libero in edicola mercoledì 5 giugno

    Francesco De Dominicis
    Hai perfettamente ragione.
    Questa è la verità che non si vuole o non si è neppure in grado di vedere e di valutare.
    Sarebbe stata una cosa accettabile in un libero mercato, se non si avesse la pretesa di far parte di una grande famiglia, come viceversa hanno voluto e preteso.
    Ma averla voluta solo per fregare gli altri non è proprio una bella cosa, direi.
    Comunque tranquillo.
    Finiranno nella merda come tutti.
    Hanno creato una crisi tale che li travolgerà e li spazzerà via.
    Meno male. Amen.
    novis likes this.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  6. #6
    tra Baltico e Adige
    Data Registrazione
    05 Apr 2009
    Località
    terra dei cachi
    Messaggi
    9,567
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Germania uber palles

    Citazione Originariamente Scritto da von Dekken Visualizza Messaggio
    I soliti piagnistei. La Germania non ha "fregato" nulla. Ha perseguito i propri interessi nazionali. L'oligarchia che - grazie al convinto supporto della popolazione - (s)governa l'Italia si è interessata solo di intascarsi in proprio sempre più soldi. Diversa concezione della cosa pubblica, tutto qui.
    Quoto al 100%, e aggiungo che a voler uscire dall'euro è chi ha una visione unitaria del paese, i tedeschi stanno facendo i loro interessi è vero, ma facendo i loro interessi stanno con le cattive cercando di demediterrananeizzando, la Grecia a l'itaglia, o pensano i pisquani del zudde di vivere all'europea facendo debiti e annotandoli sul ghiaccio?



  7. #7
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    35,040
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Germania uber palles

    e aggiungo che a voler uscire dall'euro è chi ha una visione unitaria del paese,
    Devo forse sentirmi dire da te un'altra volta che non sono un indipendentista?
    Certo che chi vuole uscire dall'euro ha una visione unitaria.
    Esistono ormai SOLO personaggi pubblici e noti, e relativi media, che sono unitari.
    Ma ormai se ne parla a livello mondiale di uscita dall'euro, non c'è economista serio che non ne metta in evidenza gli aspetti ultranegativi, basta informarsi e non essere con i paraocchi.
    L'euro è una prigione per come è stato concepito.
    Le sue imposizioni nelle costituzioni dei vari Stati sono qualcosa che non ha senso mancando tutta una vera struttura europea.
    Tu pensa agli USA: immagina se ci fosse uno Stato che impone austerità da morte, pagamento di multe a sangue e via così ad un altro Stato. Ci sarebbe da ridere, mediterraneo o no.
    La realtà non è quella che scrivete voi, se volete fare i polemici o i contrari, come sempre, è una vostra caratteristica da indipendentisti veri, contrinuate pure.
    Tanto con gente simile non si potrà fare nulla, ovvio, ma se anche si potesse una Padania legata alle norme attuali dell'euro e della UE sarebbe comunque morta e sepolta.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  8. #8
    Alleanza Ribelle
    Data Registrazione
    19 Oct 2012
    Località
    Shanghai, RPC
    Messaggi
    6,322
    Mentioned
    51 Post(s)
    Tagged
    12 Thread(s)

    Predefinito Re: Germania uber palles

    Citazione Originariamente Scritto da von Dekken Visualizza Messaggio
    La Germania non ha "fregato" nulla. Ha perseguito i propri interessi nazionali.
    Grazie allo stracazzo. Berlino è Napoli alla rovescia.

  9. #9
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    13 Apr 2012
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    14,437
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Germania uber palles

    Citazione Originariamente Scritto da RibelleInEsilio Visualizza Messaggio
    Grazie allo stracazzo. Berlino è Napoli alla rovescia.
    Però noi non dovremmo auto-convincerci che gli altri Stati sono "cattivi" perchè perseguono i propri interessi nazionali. La causa del nostro male siamo noi stessi, non qualcun'altro.
    ziomaio likes this.

  10. #10
    tra Baltico e Adige
    Data Registrazione
    05 Apr 2009
    Località
    terra dei cachi
    Messaggi
    9,567
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Germania uber palles

    Citazione Originariamente Scritto da RibelleInEsilio Visualizza Messaggio
    Grazie allo stracazzo. Berlino è Napoli alla rovescia.
    è vero, ci sono troppi sistemi differenti per economia e per struttura statale in Europa perchè l'euro possa funzionare, e questo causa problemi ad alcuni membri, cosa serve per normalizzare la situazione? una stessa politica fiscale e una banca centrale che faccia quello che la Banca centrale americana fa con gli USA? e mettiamoci altre cose che da non esperto non conosco?

    Il problema è che l'Europa non è gli USA, noi non siamo federati assieme sotto un unico governo, nel modo in cui lo sono gli americani che formano una nazione unica, mi sembra che proprio la Germania abbia più volte detto di non essere contraria a questa ipotesi ( al contrario dei francesi) e cosa spinge i paesi virtuosi a essere inflessibili nei confronti dei pigs? forse il volere stati con conti abbastanza in ordine? con una evasione in linea coi paesi civili?

    Come si fa a fare un ulteriore passo dove i paesi del nord garantiscano anche i nostri debiti, quando la disastrata Grecia aveva stipendi medi superiori a quelli di paesi messi meglio? come si fa a unirsi in uno stato federale europeo quando in italia un terzo di territorio non paga le tasse, è controllato militarmente dalla mafia e ha un residuo fiscale negativo di circa ottanta miliardi di euro che devono ogni anno essere trovati in qualche maniera e il resto si fotta?

    Ma come fate a non capire le loro ragioni? l'Europa farà schifo ma forse è la nostra unica speranza di veder raddrizzato questo paese, almeno un pochino.
    Ultima modifica di Quayag; 05-06-13 alle 20:31



 

 
Pagina 1 di 13 1211 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Italia uber alles
    Di Marximiliano nel forum Fondoscala
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 10-08-13, 12:14
  2. Uber Alles
    Di Bastiacciu vivu nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 12-06-07, 01:06
  3. Germania uber alles!
    Di Ibrahim nel forum Politica Estera
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-07-05, 20:03
  4. Uber alles!
    Di Cyrano nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 26-09-02, 22:16
  5. Uber Alles
    Di GEORGE (POL) nel forum Fondoscala
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 20-07-02, 12:51

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226