Favorevole all'eutanasia, che tra l'altro è stata più o meno sempre praticata.


Favorevole all'eutanasia, che tra l'altro è stata più o meno sempre praticata.


Cazzate.
"timore di questa tentazione che ancro più ci deve spingere..." ???
Vai forte con i ragionamenti contorti (che ad un lettore suggestionabile possono sembrare riflessioni profonde, ma che a me sembrano belle masturbazioni mentali).
Cultura del dovere....d'accordo. Ma chi dice che è "IPSO FACTO" la cultura della vita ??? Lo sento dire solo dai movimenti pro life. Quì in Italia dai cattolici.
Avere un dovere è importante. Ma QUALE dovere, è affar mio. Non lo decide un altro cosa è meglio per me. Al posto mio e sopra di me.
Vedo che nel chilometrico post ti sei già anche premunito di toccare l'argomento più controverso, vale a dire quello degli invalidi gravi e sofferenti. (Saggio mettere le mani avanti per prevenire un eventuale risposta sul punto da parte di un opponente......)
Allora ricordiamoci tutti quanti che ce ne stiamo comodi e calmi su una sedia al fresco facendo tutto ciò che vogliamo, che un tetraplegico può non essere della stessa opinione.
Quel genere di vita può NON interessargli.
Dire che è un dovere vivere quel genere di vita, lo può dire solo la persona interessata. Non altri al posto suo (che non sono nelle sue condizioni).


Non ritengo che tutti debbano o possano avere un'opinione. Non implica che non accetti pareri discordanti (anzi, li ritengo necessari), ma bensì che qualsivoglia persona che mette in croce due slogan televisivi, non ritengo debba potersi considerare interlocutore legittimato da nulla. Anche questo è frutto della società dei diritti.
Non ho intenzione di suggestionare, ma di far riflettere. Riflessione che può essere stroncatura, ma per stroncare bisognerebbe capire ciò che ho scritto. Neanche stronchi dici "son cazzate" e glissi. Il che è abbastanza esplicativo.Vai forte con i ragionamenti contorti (che ad un lettore suggestionabile possono sembrare riflessioni profonde, ma che a me sembrano belle masturbazioni mentali).
Se non sei informato, siamo qua per rimediare ... Solo i Cattolici dici? Allora giacchè sei antiCattolico, allora è una cazzata.Cultura del dovere....d'accordo. Ma chi dice che è "IPSO FACTO" la cultura della vita ??? Lo sento dire solo dai movimenti pro life. Quì in Italia dai cattolici.
Classica mentalità italiota da tifoseria calcistica... Noi/Loro. Tribalismo mentale.
Potrei citarti Gandhi (contrario all'aborto), così come Pasolini e fiori di pensatori. Ma conoscendoti diresti "è un indiano pelato" oppure "è un comunista frocio".
Potrei citarti il giuramento di Ippocrate laddove esso dice "non procurerò aborti"
Ma alla fine ti limiteresti a dire "Vaticano Si, Vaticano No"
E come si suol dire "a lavar la testa al ciuccio, si perde solo tempo e sapone"
Che eri un individualista, era cosa nota. Curioso che poi parli di concetti comunitari come razza, etnia, e simili... Mah, contraddizioni su contraddizioni...Avere un dovere è importante. Ma QUALE dovere, è affar mio. Non lo decide un altro cosa è meglio per me. Al posto mio e sopra di me.
Non chiederò il suo parere, allora, perchè sarebbe scontato. Come non chiederei quello di un negro se è favorevole alle espulsioni coatte. Si deve ragionare a macrogruppi, non a singolarità, quando si parla di società.Allora ricordiamoci tutti quanti che ce ne stiamo comodi e calmi su una sedia al fresco facendo tutto ciò che vogliamo, che un tetraplegico può non essere della stessa opinione.
Quel genere di vita può NON interessargli.
Preferisco di no.




Sono favorevole all'Eutanasia sia attiva che passiva.iaociao:
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Repubblicano Liberaldemocratico




Ritengo che ognuno possa disporre liberamente della propria esistenza in caso di grave malattia o invalidità, purché ciò avvenga in maniera chiara e inequivocabile.
Trovo aberrante, invece, il ricorso a presunzioni e simili strategemmi... infatti sono stato ben lungi dal condividere il tragico epilogo del caso di Eluana Englaro.
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)






Chi è favorevole all'eutanasia, se non è mosso da motivi eugenetici, è solo un bieco individualista liberale.
E anche qualora fosse mosso da motivi eugenetici, bisognerà pur sempre accertare se tale eugenetica non sia dettata da mere preverenze estetiche o da un chiaro disegno di ricostruzione della razza nordica primordiale (ma in tal caso si tratterebbe di deliri di onnipotenza).