Scusate l'apparente banalità di questa domanda, secondo voi, secondo il vostro sapere e le vostre intuizioni, le azioni compiute durante il corso della vita, possono influenzare ciò che sarà il nostro destino nell'aldilà?


Scusate l'apparente banalità di questa domanda, secondo voi, secondo il vostro sapere e le vostre intuizioni, le azioni compiute durante il corso della vita, possono influenzare ciò che sarà il nostro destino nell'aldilà?




Mà potrebbe essere che azioni atte a fare accadere qualcosa di concreto in un mondo fatto di materia, vadano perse non siano vincolanti una volta giunti aldilà della vita, forse diamo troppa importanza ad intenzioni ed atti sicuramente vincolanti un futoro terreno ma di nessun peso un volta varcata la soglia in quanto presi da uomini in carne ed ossa quindi limitati, senza la percezione dell'infinito...


Anche l'aldilà è composto di materia....rarefatta ma pur sempre materia.
E la costituzione occulta dell'uomo conserva nella sua memoria ogni atto compiuto che darà successivamente origine agli effetti necessitati. Oltre a determinare il piano sottile nel quale il defunto si troverà a gravitare per convibrazione: gli atti in qualche modo ci "colorano", ci connotano, ci condizionano. E ci conducono là dove sentiamo maggiore similitudine.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


E' l'intenzione non l'azione che salva..
Chiunque può fare azioni..ma solo chi porta dentro di sé la scintilla dell'amore..sarà perdonato..
perchè nel mondo di là..dove non ci saranno occhi o naso..o gambe..cosa ci guiderà se non la vibrazione dell'amore che ricosceremo e che ci farà da guida..?
E se non amiamo e il nostro cuore è gonfio di odio..in quale inferno ci trascinerà..?
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)




Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 14-01-10 alle 01:45
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Io invece concordo..
Se non ci emendiamo dei nostri peccati..che tradotto significa se continuiamo a sbagliare senza correggerci..saremo costretti a riperlo all'infinito..perchè siamo noi che vogliamo ciò..
Ma basta una atto di rottura..un salto..un momento di consapevolezza per distruggere eoni di ignoranza..come un raggio di Luce illumina il buio più persistente..
Una stanza può rimanere buia per secoli..ma se apriamo le finestre la luce non la illumina meno di un'altra stanza rimasta chiusa per poche ore..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Con il susseguirsi di contrazioni ed espansioni dell'universo (come è riportato nel video) si manifestano universi integralmente nuovi e nulla resta uguale a prima: come potrebbe mai?
Nemmeno gli spiriti manifesti saranno gli stessi...e dunque non esiste alcuna continuità. La continuità può sussistere unicamente all'interno di QUESTO universo manifesto...e comunque sempre in modalità differenti.
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 14-01-10 alle 01:46
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Ogni uomo potenzialmente sarà perdonato? Noi abbiamo sulla gobba le esperienze dei nostri antenati che ci condizionano, sono arrivate a noi attraverso il DNA assieme alle informazioni determinanti il corpo fisico, ecco un bagaglio di esperienze ed errori del quale a volte si farebbe volentieri a meno, ma c'è, quindi tantè... Esiste gente realmente malvagia ma sono in pochi, molti invece hanno un imprinting non malvagio ma i fattori contingenti e spiacevoli "eredità" tendono a far deviare le loro azioni anche per tutta la vita, costoro sono colpevoli senza saperlo ed in base a cosa? Il loro libero arbitrio praticamente non esiste e le loro scelte non li rappresentano realmente, il loro destino è una vita certamente spiacevole e sopratutto senza rimedio, in varia misura possono danneggiare e danneggiano anche la vita di altri, ma sempre senza la consapevolezza di far male sembrano "posseduti", costoro non sono forse da perdonare?