ohibò!
Grillo a porte chiuse con i nuovi eletti. E parla di autocritica e riflessione
Il leader M5S e Gianroberto Casaleggio si sono incontrati in una riunione segreta con i portavoce regionali e comunali. Il consigliere Barillari: "Abbiamo discusso di nuove strategie di comunicazione e del lancio della piattaforma 'Parlamento elettronico'. Beppe era tranquillo. Nessuna voglia di mollare, solo di capire cosa sta succedendo"
Autocritica e riflessione. Le parole che Beppe Grillo fatica a scrivere sul blog, le ha pronunciate in una riunione a porte chiuse con i portavoce regionali e comunali a Milano venerdì’ 14 giugno. Non più di trenta i partecipanti, anche se non si possono conoscere i nomi degli invitati. Per una coincidenza, l’appuntamento fissato già da mesi è arrivato nel momento più critico per il Movimento. “E’ stato un incontro sereno e tranquillo”, racconta Davide Barillari, eletto alla Regione Lazio lo scorso febbraio, “Beppe era tranquillo come sempre. Nessuno ci ha sgridato se vi aspettavate questo. E no, non ha nessuna intenzione di mollare”. Ad accogliere gli amminsitratori locali anche Gianroberto Casaleggio e lo staff della Casaleggio Associati. Tema da affrontare: la comunicazione all’esterno, da perfezionare e soprattutto il contatto con la base.
Mentre a Roma il clima è da resa dei conti con deputati e senatori pronti a non votare per l’espulsione della parlamentare Adele Gambaro, il leader politico continua per la sua strada e cerca di ripartire dagli amminsitratori locali per risolvere i problemi del Movimento. Difficile immaginare Grillo sereno a poche ore da quella che si annuncia come la riunione decisiva per la tenuta del gruppo parlamentare, ma il clima che racconta chi lo ha visto nelle scorse ore sembra molto diverso dai toni degli ultimi articoli sul blog. “La mia impressione”, continua Barillari, “è che ci sia davvero, anche da parte di Grillo e Casaleggio, la voglia di capire cosa sta succedendo e andare avanti. L’idea è quella di continuare con la solita coerenza, nonostante tutti siano contro di noi”. Non hanno parlato di flop, perchè quello neppure a porte chiuse sembra sia facile da ammettere, ma di soluzioni, che possano portare boccate d’ossigeno il prima possibile in quella che ormai si delinea come un’emergenza nazionale. “Noi sapevamo che avremmo necessariamente perso qualcuno per strada, ma di sicuro non vogliamo cacciare le persone a tutti i costi. C’è la volontà di recuperare i dissidenti“. Parole di distensione che arrivano da chi ha passato la giornata con Grillo e Casaleggio, mentre fuori si scatenava il caos tra critici e dichiarazioni radicali.
Grillo a porte chiuse con i nuovi eletti. E parla di autocritica e riflessione - Il Fatto Quotidiano
ah beh....non hanno parlato di flop (neretto nel testo)
ma non hanno invitato la Gambaro?




Rispondi Citando


