
Originariamente Scritto da
SCIROCCO
Liberamente ha scritto: "Si vede che i cittadini sono arrivati con l'acqua alla gola anche sopra la linea gotica".
Io credo che abbia preso il sopravvento il detto "chi va con lo zoppo, impara a zoppicare".
Si poteva scegliere di non cadere nel materialismo a tutti i costi, si poteva scegliere di essere onesti, responsabili, anche se queste parole oggi suonano come una presa per i fondelli, ma è proprio l'indifferenza a tutto, il non dare un senso alla vita, sopravvivere e non vivere, che ci sta portando ormai ad essere tutti uguali, con un solo punto fermo il posto fisso, assurdo.
Tutto facile, tutto subito, e tutti famosi, senza sapere fare niente.
Non si ha più una coscienza, ci accorgiamo di qualcosa solo se ci siamo dentro, bisognerebbe essere sempre solidali, sempre partecipi, sia sui posti di lavoro, sia nelle nostre cittadine, a livello politico essere informati partecipare, invece ci riduciamo a dire sui fora........nella vita vera non si prendono posizioni, ci lasciamo rimbecillire da parole false, anche se i fatti testimoniano diversamente e votiamo per chi ha peggiorato la nostra vita con scelte scellerate vedere la Liguria.
Il problema degli invalidi è solo la ciliegina su di una torta ormai in putrefazione.
Il problema purtroppo siamo Noi, che pretendiamo serietà dagli altri, facendo peggio in un altro modo.
Inqualificabile essere ridotti ad addossare il malcostume comune sulle spalle di quelli che pagano le tasse, e che da ora in poi non andranno più in pensione per sanare i furti gli scempi ambientali della maggioranza degli italiani.
Con l'augurio che il nostro sistema non salti altrimenti...........con la catena ai vertici di posti dirigenziali dati appunto per strategie e intrallazzi politici e senza meriti....qui si che c'è da aver paura ......o torniamo ad essere effettivamente cittadini, cioè la città è nostra il Comune è la nostra Casa di conseguenza dobbiamo interessarci cercando effettivamente persone che hanno il senso dell'umano sentire, altrimenti siamo senza speranza.
La risposta ai nostri mali siamo NOI.