
Originariamente Scritto da
morfeo
perchè non le sai vivere, l'essenza delle feste di paese non farsi il giro delle bancarelle con in sottofondo il cantante trash locale.
La festa di paese è sedersi al bar della piazza e traccanare vino e superalcolico locale auto-prodotto dal proprietario dal bar fino alle 5 del mattino, guardando male gli estranei e disquisire con tuoi compaesani di come hai ucciso il cinghiale durante l'ultima caccia, inveire contro o'sdado che ti svena e di come l'ultima volta hai difeso il tuo nucleo familiare dall'estraneo di turno. Poi alzarli quando a notte fonda quando finalmente parte la musica tradizione e invitare a ballare una ragazza del paese per lasciarvi andare come in una danza tribale millenaria non nell'effimero tentativo di portarla a letto ma come estremo omaggio ai vostri avi, che per secoli prima di voi han fatto lo stesso sopra quelle pietre. Con quel gesto è come rinnovare un patto millenario nella quale rimarchi, come prima fecero tuo padre e tuo nonno e chi prima di loro, difronte al patrono della città e a loro che tu non tradirai che ti ergerai a guardiano della tradizione che ti ha generato difronte al tentavo di invasione della depravazione del mondo esterno.
E allora guarderai negli occhi le tua compagna di danze e vedrai in lei lo stesso fuoco che arde in te, saprai che la stirpe è ancora forte e che non sei solo al mondo. Che potrei andare dove ti pare, potrai fare qual che vuoi nel mondo esterno ma li dove son le tue origini, dove tue radici affondano nelle più profonde viscere della terra, troverai sempre un porto sicuro dove rifugiarti delle persone sempre pronte ad accoglierti, perchè è dal sangue e dalla spirito che siete uniti. E allora sotto il cielo stellato realizzi che nella vita ti potrai scopare chi vuoi: Negre, gialle o slave, ma per procreare dovrai trovare una delle lande natie, perchè è tuo sacro dovere perpetuare la stirpe, il patto per far si che il sacro legame ancestrale non si spezzi, che anche tuo figlio possa contare sulla tuo stessa difesa e non si trovi da solo al mondo, così che anche lui un giorno posso ballare su quelle stesse pietre come te e rinnovare il patto, in modo che l'equilibrio ancestrale nel tempo non si spezzi e le tradizioni sulle quale il mondo si è sempre basato rimangano vive...
Perchè se cade il bastione della tradizione cade l'uomo, siamo solo formiche in mezzo a tante altre, dei metrosessuali cosmopoliti che passeranno il loro tempo a bere cocktail da froci e mettersela in culo a vicenda. No, noi non tradiremo! E a questo servono le feste di paese a rinvigorire quel rapporto di sangue tra le persone che voi cittadini depravati avete dimenticato. Perchè quando verrà l'ora oscura noi ci stringeremo forti del nostro legame come un unico blocco erculeo, possente e autosufficiente, mentre voi perire.
Allora noi ricostruiremo il mondo forti delle nostre radici, consapevoli che molti tradiranno il sacro legale e il circolo diabolico ricomincerà ancora, ma molti rimarranno fedeli e grazie a loro prodi difensori del bastione che quando ritornerà ancora una volta l'ora oscura sopravviveremo ancora una volta alla faccia di apostati e traditori. Noi siamo la colonna portate del mondo ed a questo che servono le feste di paese a fortificare e cementificare quella colonna prima che arrivi l'ora oscura. Chiamatele tristi, ma ai vostri cocktail noi preferiamo il vino delle nostre vigne, ai draf punk la musica tradizione, e alle palestra il fucile, denigratici pure ma noi sopravviveremo mentre voi perirete da soli.