
Originariamente Scritto da
olivianì
Il crollo di un idolo.
Il crollo d’immagine dell’unico re d’Italia scampato grazie al consociativismo fatto a mano, all’antica. Agli sbarazzini di papà di oggi questa sconfitta dirà poco o nulla.
Loro, se tutto va bene, mettiamoci anche il 6 politico, conoscono soltanto i suoi nipoti: John e Lapo Elkann, figli di Margherita, figlia dell’Avvocato. Ma per noi italiani con i capelli brizzolati è tutta un’altra vicenda: che misera ed infamante fine!
Il Grande, Immenso Gianni messo sullo stesso desolante piano di tanti -fattidasoli- qualunque, pare siano 170 mila, che hanno ingolfato banche svizzerotte e non, per sottrarre al fisco italiano il loro
miseri 730..ammesso che siano ‘ noti ‘ all’anagrafe tributaria.
Riporto l’oggetto di un articolo trovato negli archivi dell’Unità, anno 1970, scritto da Diego Novelli, principiava così: «La scandalosa vicenda delle imposte della famiglia Agnelli sarà discussa anche in Parlamento…».
Oggi, lunedì 17 agosto 2009, è giunto per G.Tremonti, un osso da azzannare, ministro dell’Economia del governo Berlusconi. Se arriverà ad aprire il tombino e dare la stura all’epoca del Terrore per chi si serve dei paradisi fiscali evadendo grazie al consociativismo piu’ becero mai visto in Italia, o, usando un inutilizzato: manette agli evasori, di sinistrata memoria, tutti gli italiani onesti, iniziando da me, glie ne saranno grati.
Caro e trombato defunto, solo politicamente…Padoa Schioppa, come vede siamo contenti di pagare le tasse, pensi, ci stanno venendo le lacrime agli occhi.
buona giornata

iaociao:

iaociao: