ho fatto una amara esperienza che mi ha indotto serie riflessioni politiche ed economiche
su Napoli
ci sono stato due giorni
il primo giorno ho incontrato un caro amico ucraino: lavora duramente e onestamente per vivere e viene da un paese povero
e tuttavia la povertà del suo luogo di origine non gli impedisce di esprime parola molto amare sul degrado civile dei napoletani e sulla criminalità diffusa in quel posto
mi raccontava di come i motorini di scippatori sfrecciassero continuamente e di come a lui stesso l'altro giorno avessero tagliato il borsello e rubato
pensavo tra me e me: questo esagera...
bene passa solo un giorno:
parcheggio la macchina in due piazzette a distanza di poche ore
in ogni piazzetta c'è un piccolo camorrista il parcheggiatore che ti impone un piccolo racket come sovrattassa rispetto al parcheggio del comune
la seconda volta mi ribello
e gli dico: guardi pago già due euro all'ora...
morale della favola: torno e mi trovo la ruota squarciata.
che fare?
arrabbiarsi è inutile
e tuttavia una reazione civile si impone
fino a quando i napoletani non prenderanno seriamente in considerazione il problema del loro endemico essere criminali
sconsiglio caldamente a tutti di andare a Napoli
sconsiglio di lasciare anche solo un euro ai napoletani
e quanto a me: non voterò mai più un partito che avrà esponenti napoletani in vista
fino a quando ripeto
i napoletani non prenderanno coscienza di quel misto di furbizia e prepotenza che a livelli diffusissimi li caratterizza.
scusate lo sfogo-.
ma aveva proprio ragione l'ucraino...





io l'ho boicottata da un pezzo .. ci sono tante altre belle località nel sud!! ma anche al nord
