
Originariamente Scritto da
Segesto II
In un altro thread sul seggio ho visto questa immagine mi ha fatto ricordare di un'esperienza di tanti anni fa nella seconda meta' degli anni 80 quando ero un ragazzino, quella volta potevo avere 11-12 anni al massimo.
Una domenica di calda estate i miei genitori mi portarono a fare visita a degli amici, ricordo mi rompevo molto i coglioni
volendo potevo scegliere di rimanere in casa ma ci andavo perche' questi abitavano vicino a una zona demaniale
che come ho accennato all inizio assomiglia molto a quella che vedete nella foto, a due passi dal mare e piena di alberi dove passavo il tempo a cercare nidi di vari uccelli soprattutto gazze. Quel pomeriggio verso le 2 pensai di andare a vedere una parte di questa collina recintato sul lato opposto al mare piena di alberi fruttiferi come fichi e gelsi.. e visto che a quell ora si moriva dal caldo e infatti nel raggio di km non si vedeva anima viva decisi di ritornamene a casa di questi amici di famiglia..
mentre tra le erbe e cespugli mi avvicinavo verso una di quelle stradine di campagna non asfaltate da lontano noto un tizio fuori dalla sua macchina con un gomito appoggiato sullo sportello aperto che mi guarda e pia piano mentro mi avvicino mi rendo conto che aspetta proprio me. Appena mi avvicino abbastanza lo riconosco e intuisco che se c'e' un problema e' tutto mio, quell uomo appartenente a una famiglia conosciutissima in tutta la citta' la quale nessuno si sognerebbe di averci a che fare e chiunque se la farebbe sotto a trovarsi in quella stessa situazione soprattutto appena poco dopo quando di colpo incazzatissimo si mette a gridare CHE CAZZO CI FAI LA DENTRO, CHI TI HA DETTO DI ENTRARE IN QUESTO RECINTO?!?!
Sapevo benissimo che qualla zona era di nessuno e chiunque poteva entrare e uscire, ero si un ragazzino di soli 11-12 anni ma in un istante la situazione mi fu chiara, non potevo dirgli eh ma qui non e' di nessuno, era scontato che dovevo evitare assolutamente di contraddirlo nemmeno indirettamente aumentando precipitosamente le probabilita' di poter morire specialmente proprioall inizio delle vacanze estive, che tanto prima o poi qualcuno gli avrebbe sparato cmq, sospettai che probabilmente teneva delle armi nascoste in quella zona e il suo problema era capire se avevo visto qualcosa di strano che avrei potuto dire a qualcun altro, quindi dovevo dire qualsiasi cosa che gli avrebbe fatto escludere di aver visto qualcosa che non va...tutto un ragionamento che feci in una frazione di secondo..
Cosi in completa tranquillita' e con innocente stupore gli risposi eh son venuto qui a vedere se c erano dei nidi su quegli alberi, i frutti non li ho toccati proprio, con questo caldo poi.. all improvviso si mette a riderei di gusto e mi dice che era uno scherzo..
Due mesi dopo all'incirca alla stessa ora in pieno centro davanti all'entrata del suo bar preferito 2 tipi passando di li a bordo di una moto di grossa cilindrata non gli dicono che cazzo ci fai qui, chi te l ha detto, no, gli sparano una decina di colpi in faccia con una mitraglietta cosi senza dire niente cancellandogli per sempre i tratti somatici rendendo impossibile ogni classificazione, mi chiedo chissa' se si poteva ancora misurare l indice cefalico.