Il Regno d'Italia nonostante lo sbarco anglo-americano in Sicilia e il bombardamento di Roma nel 1943 non dichiara l'armistizio e continua la guerra al fianco dell'alleato germanico fino alla fine. Cosa succede?


Il Regno d'Italia nonostante lo sbarco anglo-americano in Sicilia e il bombardamento di Roma nel 1943 non dichiara l'armistizio e continua la guerra al fianco dell'alleato germanico fino alla fine. Cosa succede?


Che l'Italia viene smembrata come la Germania?


gli angloamericani installano un governo fantoccio del sud guidato per esempio dal conte Sforza e dai fuoriusciti (anche Togliatti) in contrapposizione al governo legale di Roma.
Probabilmente la Valle d'Aosta sarebbe passata alla Francia e una parte del Friuli alla Yugoslavia, e forse gli USA avrebbero fatto un pensierino a un protettorato sulla Sicilia


I russi non sarebbero riusciti ad arrivare da noi, sono riusciti ad arrivare a malapena a Berlino...quindi niente smembramento.
Sarebbe durata più a lungo la guerra, magari avremmo avuto la resistenza al di sotto della linea gotica...
L'avremmo pagata più cara quanto a danni prima e con i trattati di pace poi, maalla fin fine nulla di eccezionalmente diverso dalla storia reale.
Certamente avremmo perso e certamente la monarchia (che in questo caso sarebbe stata più compromessa che mai col regime) non sarebbe sopravvissuta.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".




Maddai, figurati se gli angloamericani che risalivano da sud avrebbero lasciato cheil Maresciallo Tito si prendesse pezzi del paese.
Su VA ho solo da ridire che i francesi, fossero stati previdenti non l'avrebbero mai fatto, dopotutto l'Italia sarebbe stata uno dei soci fondatori dell'allora CEE/CECA, non avrebbero scavato un fosso così profondo nei rapporti con il belpaese.
Solo sulla Sicilia ti posso dar ragione. E non oso pensare cosa ne sarebbe venuto fuori.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Ultima modifica di FrancoAntonio; 03-07-13 alle 14:11


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giusto per fare accademia si potrebbe pensare che la Valle d'Aosta sarebbe passata alla Francia, assieme a Briga e Tenda. La Jugoslavia avrebbe avuto il confine dell'Isonzo. Che il Sudtirol venisse retrocesso all'Austria (dopotutto l'Austria anche se occupata fino al 1955 venne ufficialmente considerata la prima vittima di Hitler). La Sicilia Stato indipendente, con una permamente occupazione militare statunitense. Il resto per qualche anno ripartito in una Bizona d'occupazione britannico-statunitense. Con i francesi che occupavano Torino, Cuneo, Imperia e Savona. Ovviamente come nella realtà storica la perdita di tutti i territori extra-metropolitani e l'aggiunta della smilitarizzazioen come la Germania.
Ultima modifica di von Dekken; 03-07-13 alle 14:33


De Gaulle voleva prendersi mezzo Piemonte fin quasi al Po, altro che la Val d'Aosta.
La Fiat sarebbe diventata la seconda industria automobilistica nazionalizzata francese, e Agnelli sarebbe andato a tenere compagnia al signor Renault dopo un processo per collaborazionismo.
A Torino avremmo avuto algerini e congolesi al posto di napoletani e pugliesi già nel 1959.
Traetene voi le conclusioni.
Grandi buchi vengono scavati in segreto, dove i pori della terra dovrebbero bastare, e cose che dovrebbero strisciare hanno appreso a camminare.

