quali città e zona del Sud pensate si svilupperà di più nel prossimo decennio?
e quale invece sarà più in crisi?


quali città e zona del Sud pensate si svilupperà di più nel prossimo decennio?
e quale invece sarà più in crisi?


sicilia, salernitano, salento




qui c''è l'andamento del PIL per le regioni italiane tra 2008-2011:
Pil regione per regione tra 2008 e 2011: solo la Lombardia a livelli pre-crisi | Qelsi


percentuale PIL delle province:
Province: la geografia della ricchezza | OpenDataBlog






bisognerebbe trovare le statistiche di PIL per provincia e regione ma anche a me il salernitano, paragonate alle altre province della Campania, fa un'ottima impressione di dinamicità.
sul salento si sentono cose contrastanti. da quel che ho capito è soprattutto Lecce che tira mentre il resto arranca.
magari stasera faccio una ricerca approfondita e veridico se vi è qualche articolo sulle province o sui comuni capoluoghi


Dopo 90 anni a Napoli, la linea Messina
sceglie Salerno per i portacontainer
Dallo scalo nuove rotte verso Africa e Oriente
Soddisfatto Gallozzi: frutto di scelte strategiche valide
SALERNO – Dopo 90 anni Salerno scalza Napoli, almeno in quanto ad attracchi di un armatore storico come Ignazio Messina. Il porto salernitano infatti, diventa terminal per le navi portacontainer della "Ignazio Messina and C." che da un secolo attraccavano nello scalo partenopeo. La compagnia di navigazione genovese ha deciso di trasferire il suo terminal nel Sud Italia, spiega una nota firmata da Messina, per ragioni di "efficienza, per la riduzione dei tempi di attesa e per la presenza di infrastrutture più adeguate che nel porto di Napoli".
IL PRIMO ATTRACCO - Avverrà all'alba il primo attracco della Jolly Quarzo, una portacontainer di 240 metri di lunghezza, per 37.5 di larghezza e con una capacità di carico di 3900 teus, pari a oltre 45mila tonnellate. E' il primo dei 150 attracchi all'anno previsti nell'accordo stipulato con la Salerno Container Terminal, che inaugura così le nuove rotte verso l'est e il sud dell'Africa, verso il Golfo Persico, India e Pakistan, verso la Tunisia e infine verso il Medio Oriente. "Manterremo i rapporti con Napoli - spiega Messina – perché abbiamo ancora in piedi accordi con clienti per container che arrivano dal Medio Oriente. Entro la fine dell'anno però potremmo trasferire tutto a Salerno". Frequenze da settimanali a quindicinali che attiveranno un volume di lavoro considerevole per il porto salernitano. "L'arrivo della Jolly Quarzo - spiega il presidente della Sct Augusto Gallozzi - rappresenta la conferma della validità delle scelte strategiche del gruppo Gallozzi, puntando alla eccellenza qualitativa e tecnologica. Con l'arrivo di carichi eccezionali si mette in movimento tutto un indotto con una ricaduta economica notevole per il territorio".
LA NAVE MADE IN COREA - La Jolly Quarzo è l'ultima nave della prima serie commissionata dagli armatori genovesi ai cantieri coreani Daewoo. La seconda serie prevede la costruzione di altre quattro navi per un investimento complessivo di 600 milioni di dollari. "Nel 2009 - racconta l'amministratore delegato Ignazio Messina - abbiamo sondato il mercato rivolgendoci a tutti gli operatori, anche a Fincantieri che all'epoca era in profonda crisi, alla fine abbiamo optato per i coreani con un risparmio del 40%". Navi di grande stazza, con necessità di dragaggio a 13 metri e di banchine attrezzate. Condizioni che a Napoli non erano più assicurate alle nuove navi, di progettazione italiana, costrette sempre più spesso a lunghe attesa in rada prima dell'attracco.RISPOLI - Amareggiato il presidente del Consiglio provinciale di Napoli Luigi Rispoli: «La notizia dell'approdo della portacontainer ‘‘Jolly Quarzo'' a Salerno certifica l'insipienza e l'incapacità della classe politica locale nel gestire il presente e di programmare il futuro. Pensiamo solo alla querelle della nomina del presidente dell'Autorità portuale. napoletana È evidente che, in mancanza di un presidente, il percorso per l'utilizzo dei 240 milioni di euro di fondi Fesr si fa più tortuoso».
Redazione online17 luglio 2013 (modifica il 18 luglio 2013)© RIPRODUZIONE RISERVATA
Dopo 90 anni a Napoli, la linea Messina sceglie Salerno per i portacontainer - Corriere del Mezzogiorno


La Lucania deve liberarsi totalmente degli attuali politici locali capaci solo di mettersi a 90° nei confronti di Roma e in più senza un progetto o un'idea per lo sviluppo della regione.
Alle elezioni regionali di novembre dovrebbe (forse) presentarsi questo movimento regionalista simile alla SVP tirolese o alla union valdotaine della valle d'aosta che si prenderà cura finalmente degli interessi dei Lucani.
MOVIMENTO DELLA LUCANIA
Ultima modifica di brog; 18-07-13 alle 13:51