Cosa ne pensate?Si propone Edward Snowden per il Premio Nobel per la Pace per la sua battaglia non violenta a favore dei diritti fondamentali. Tra questi è essenziale quello di esprimersi liberamente in tutto il mondo, senza la sorveglianza del Grande Fratello. Noi affermiamo lo stretto legame tra i diritti fondamentali e la pace che sono un prerequisito per quella "fratellanza tra le nazioni" di cui Alfred Nobel scrisse nel suo testamento. Snowden denunciando la sottomissione dei nuovi media alla politica imperiale e fautrice del kaos e della guerra, ha dato un grande contributo alla pace nel mondo e alla fratellanza tra i popoli.
Ha rivelato all'opinione pubblica internazionale l'esistenza di un sistema generalizzato di ascolto delle comunicazioni private su Internet - e non solo - condotto segretamente dal governo statunitense con il programma di sorveglianza PRISM. Queste rivelazioni, mai smentite, sono state giudicate credibili dai più importanti quotidiani internazionali. Hanno spinto governi come quello della Germania a chiedere ufficialmente, attraverso il Ministero della giustizia, chiarimenti immediati alle autorità statunitensi. Quest'ultime hanno deciso di accusare il giovane ex collaboratore della National Security Agency (NSA) di spionaggio, furto e utilizzo illegale di beni governativi, costringendolo ad una precaria condizione di fuggitivo mentre si sviluppa una "campagna di pressione a tutto campo" - come la definisce il New York Times - per convincere i governi progressisti dell'America Latina a non concedere asilo politico.
Convinti che l'indipendenza dei nuovi media sia una questione fondamentale nella nostra epoca e che, come scritto nell'articolo 12 della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo (1948), "nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, nè a lesioni del suo onore e della sua reputazione", chiediamo ai membri del Comitato Nobel di conferire ad Edward Snowed il Premio Nobel per la Pace in linea con una tradizione che ha spesso dato il giusto riconoscimento a personalità che hanno condotto una lotta non violenta per il rispetto dei diritti umani.
Gli Stati Uniti hanno saputo abolire la schiavitù, e riconoscere, sebbene con grave ritardo rispetto a molti altri paesi, i diritti civili per la popolazione afroamericana, fino ad avere un presidente afroamericano. Un progresso enorme. E' giunto il momento, per quella che è ancora la prima potenza economica e militare, di rinunciare ad una politica di controllo imperiale.





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