Per gente come lei forse che percepisce la crisi a seconda dei tg del nano e affini forse, ma per l'ITALIA la crisi c'è eccome.


Per gente come lei forse che percepisce la crisi a seconda dei tg del nano e affini forse, ma per l'ITALIA la crisi c'è eccome.
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Già, ma il problema è che dovrebbero esserne consci anche giornalisti e politici e invece di nascondere la cosa inseguendo idiozie (che dovrebbero essere decise in max 24 ore) dovrebbero lavorare e proporre qualcosa, invece che chiudere il parlamento per "soidarietà" !




Con questo ragionamento "salvi" anche mafiosi, camorristi e chi li protegge o tace !


Chi l'avrebbe mai detto che Nazarbayev e Alfano avrebbero risolto la crisi?
Incredibile.


forse perchè i vostri amichetti stanno facendo fuori l'unica opposizione che c'era in italia???




Devo dire che a volte il dubbio viene. Ora, non essendo io razzista e quindi non potendo per questo supporre una particolarità tutta italiana nel cercarsi i guai, e considerano che tutto va sempre a finire nella medesima direzione, ovvero tenere la gente nell'ignoranza più totale e promuovere scelte tutte contrarie agli interessi del paese e che NESSUNO altro fa mai ..... allora davvero mi viene il dubbio che ci sia chi lavora affinchè tutto vada a finire al peggio.
Prendiamo il nucleare. Mi dite quale altro paese al mondo ha fatto dei referendum proprio durante gli unici due disastri (il primo vero, il secondo montato dai media per buona parte) avvenuti? Certo che bisogna essere deficiienti, promuovere campagne antinucleariste basate sull'ignoranza e la paura (storia vecchia quella della paura. La gente che ha paura è succube) e poi, che furbi, chiamare al referendum. E fosse l'unica cosa. Di sicuro da noi tutto ciò che va in direzione di interessi antinazionali trova il favore dei media e dei soliti utili idioti che proprio dai media traggono ogni loro informazione e da essi vengono montati.
Ignoranti, teledipendenti, e come unica fonte di informazione che cosa? Le tv di regime.
E così diventiamo pacifisti quando l'Italia appoggia una guerra, ma diventiamo guerrafondai quando non ci conviene fare la guerra nemmeno a morire (vedi Libia).
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


E questa è appunto un'altra singolarità tutta italiana. Personaggi che a malapena prendono quelle percentuali di voti che nemmeno li farebbero entrare in parlamento, riescono poi a dominare la scena e le scelte politiche. Per carità, ovvio che queste loro uscite fanno evidentemente comodo. Ma visto che tutto va sempre in una unica direzione: tenere la gente aggiogata ed ignorante, certo il dubbio sulla loro buona fede viene. Vedere buona fede in uno come vendola dove è evidente che l'ambizione di potere lo domina, è tutto dire.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Ovviamente ho ricevuto il solito Sms dal PD Roma che invitava la sera non mi ricordo dove per le dimissioni di Calderoli.
Il quale Calderoli fa tali affermazioni sapendo di invontrare il favore dei suoi. Nè più nè meno dei vari Ingroia e Grillo che ogni due per tre auspicano rivoluzioni del nostro sistema sociale. E, per dirla tutta, queste affermazioni auspicano dei reati molto gravi. Ma, che strano, qui i media non fanno grande scandalo. E nemmeno hanno fatto scandalo quando un tal Strada ha insultato Brunetta in riferimento alle sue caratteristiche fisiche.
Ora io ho ancora da capire che differenza ci sia fra un Calderoli e un Brunetta. Insultatori della peggior specie entrambi, ma evidentemente per i media di regime non è questione di insulto ma di obiettivo. Quindi Brunetta si può insultare.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.