anche questo non è tanto grande, ma è incredibile il lavoro da miniaturista di riproduzione delle perline e dei ricami dei vestiti.
Questo è il più famoso suo penso, la Salomè.
Immagine dal sito http://www.settemuse.it/


anche questo non è tanto grande, ma è incredibile il lavoro da miniaturista di riproduzione delle perline e dei ricami dei vestiti.
Questo è il più famoso suo penso, la Salomè.
Immagine dal sito http://www.settemuse.it/
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 18-07-13 alle 01:35


Sì sì, Salomè amante di Re Erode, che sotto la spinta di poteri malefici ordina la decapitazione di Giovanni Battista, superbo.




L'essenza dell'opera sta nel tentativo di ribaltare la prospettiv+a rinascimentale... e, in particolare, la concezione neoplatonica botticelliana... il che si esplicita anche nel velo oscuro che cala sui cromatismi, ma soprattutto nell'assenza delle figure e in particolare di Venere, emblema più dell'Humanitas che del Divino.
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)