



Opinione rispettabile ma .... molto singolare.
Un non credente dovrebbe farsela addosso per il ....nulla ?.... caspita ....!..
Allora dando per buono il concetto che il nulla dovrebbe fare tanta paura all'ateo, un credente che sa di trovare per certo purgatorio, inferno e paradiso, oltre che giudizio universale ecc... ecc... che dovrebbe fare ?... suicidarsi alle scuole elementari ?.....
Se gli va male va all'inferno.
Se poi avesse tanta fortuna potrebbe andare al purgatorio, che non è esattamente una passeggiata di salute ...
oppure (ma qui siamo al massimo della buona sorte) va in paradiso.
E quindi se il credente ragionasse con un minimo di logica dovrebbe chiedere direttamente in sala parto di farsi ammazzare.
La mia modestissima ed incolta opinione, che rispetta sempre tutte le altre, è che forse quando si esaminano certi aspetti cosi' importanti della vita ... talvolta ci si parla addosso.
Cioè a me sembra che qualche credente si perda nei meandri della retorica per dare una giustificazione alle proprie convinzioni ... ehm ... scricchiolanti ed ammantare di "strano ed incomprensibile" il pensiero pragmatico dell' ateo.
E' semplicissimo : con la morte finisce tutto. Punto. Niente di cui avere paura o terrore o... farsela nelle mutande come scrivi tu.
Poi ci si possono fare tutti i voli pindarici che vogliamo, ma la realtà è quella : dopo la morte, fino a prova contraria, non c'e' piu' niente. Solo tanti vermetti e la trasformazione in concime per cipressi.
A mio parere, e finquando qualcuno non mi dimostrerà (dico : dimostrerà...) il contrario.![]()
Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.


Quindi tu, ad esempio, non temi la morte?E' semplicissimo : con la morte finisce tutto. Punto. Niente di cui avere paura o terrore o... farsela nelle mutande come scrivi tu.
Poi ci si possono fare tutti i voli pindarici che vogliamo, ma la realtà è quella : dopo la morte, fino a prova contraria, non c'e' piu' niente. Solo tanti vermetti e la trasformazione in concime per cipressi.


Ma assolutamente no.
Da non confondere la paura della morte con l'istinto di conservazione, che è tutt'altra cosa. Non è che non avendo paura della morte io me ne vada bendato e contromano sull'autostrada a 240 Km/ora.
O che mi vada a sentire un dibattito fra Mario Monti e Buttiglione sulle prospettive etico-economico-morali delle popolazioni del Madagascar nei prossimi 50 anni.
Capiamoci bene.
La morte, intesa come evento finale che spegne la vita, NON mi fa alcuna paura.
Mi fa paura invece la malattia, il tumore, l'ictus che ti invalida, l'arteriosclerosi o l'Alzheimer che ti distrugge prima di morire, ma non la morte in se.
Come mi farebbe paura la morte di un mio congiunto, di un figlio, di un nipote, di un amico.
Ma la mia morte, intesa come fase post-finale della vita, equivalente allo sput sput della macchina senza benzina che poi, fra un rantolo ed un sobbalzo, si ferma del tutto .... a me non fa proprio nessuna paura, ma proprio niente di niente.
Se fossi un credente al contrario per me sarebbe una vera preoccupazione mica da ridere.
Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.


Quindi non ho capito una cosa. Se dopo la morte c'é quello che c'era prima della nascita della vita, ovvero il nulla, a voi atei non farebbe né caldo ne freddo se gli altri si suicidassero per diventare Nulla per il semplice fatto che vivere la reputano una cosa inutile?
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


Ultima modifica di C@scista; 22-07-13 alle 08:57
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


Non rispondo agli infami.
Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.






Ultima modifica di Cuordy; 22-07-13 alle 00:25
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.