Risultati da 1 a 10 di 10
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    12 Feb 2008
    Messaggi
    20,157
     Likes dati
    73
     Like avuti
    4,685
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito in questo mondo di nazicom.

    L’ultimo post sui divieti è stato dedicato ad alimenti e alcolici, la cui vendita è proibita dalle 15 alle 6 anche a Genova (nella zona di Prè), città particolarmente famosa per la tirchieria dei suoi abitanti, ma assai prodiga in merito ai divieti. Tra questi, quelli di utilizzare balconi o terrazzi come luogo di deposito di relitti, rifiuti o altri simili materiali (se non in situazioni eccezionali e a condizione che vengano rimossi al più presto); è inoltre vietato scuotere e stendere panni; i proprietari di negozi o i loro dipendenti possono occupare con scale e sgabelli il suolo pubblico davanti ai loro negozi, per eseguire la pulizia delle vetrine, solo dalle ore 7 alle ore 9,30; inoltre, non si può dar da mangiare ai cinghiali. Quindi, seguono tutta una serie di divieti per normare comportamenti di buon senso, dai giochi (“Sono vietati sul suolo pubblico o aperto al pubblico i giuochi e le altre manifestazioni che possono recare danno o molestia nonchè intralcio alla circolazione”), agli assembramenti (“Sono vietati gli assembramenti che provochino ostacolo alla circolazione”), alla custodia dei bambini (“I bambini di età inferiore ai sei anni non possono essere lasciati incustoditi, da chi ne ha la patria potestà, tutela o vigilanza, nei luoghi pubblici o aperti al pubblico”). Ma Genova non è l’unica città ligure fertile di divieti. A Sanremo (IM) è infatti regolata anche la disposizione di antenne e parabole tv: “è fatto divieto su tutto il territorio comunale di installare parabole TV ed antenne di ogni forma e dimensione su balconi, finestre e davanzali prospicienti piazze o pubbliche vie che devono bensì essere posizionate conformemente alle disposizioni di cui all’art. 76 del Regolamento Edilizio, limitandone per quanto possibile il numero. Entro 180 giorni a far data dalla presente ordinanza le parabole irregolarmente posizionate devono essere rimosse e ricollocate come sopra indicato”. La sanzione va dai 25 ai 500 euro.
    È poi vietata “l’esposizione di panni, indumenti, biancheria, tappeti e simili su balconi e finestre prospicienti piazze o pubbliche vie e/o in aree comunque visibili dalle stesse (in piazza Bresca, piazza Sardi, via Palazzo e nel perimetro della città vecchia)”.
    In piazza C. Colombo, piazza Eroi Sanremesi, piazza A. Muccioli, e nella prima parte di via Martiri della Libertà e via Pietro Agosti, non ci si può sedere sulle scale, sui bordi delle vasche e sugli ingressi dei portoni privati.
    In spiaggia è proibito lo svolgimento di attività, anche ludiche, che possano minacciare, oltre che l’incolumità, la tranquillità del pubblico, né è possibile tuffarsi dalle scogliere.
    Come nelle due città liguri, anche a Pianezza (TO), in Piemonte, è vietato stendere panni e biancheria, oltre che scuotere tovaglie e tappeti, fuori da finestre e terrazze su vie pubbliche luoghi visibili da suolo pubblico. Nei cortili interni si può invece sbattere e spolverare fino alle 10 del mattino.
    Ma non solo: è proibito sedersi sulla carreggiata stradale o nelle piazze, sotto i portici, sulle soglie di edifici pubblici, delle chiese e delle abitazioni private; non si possono installare antenne paraboliche in contrasto visivo con edifici o zone di rilevante valore storico – artistico; a coloro che preparano, vendono e manipolano generi alimentari è vietato inumidirsi le dita con la saliva (in tal caso, il compratore che vedesse tali operazioni potrà rifiutare le merci).
    Non sono regolamentate solo le attività cittadine: a Bolzano, ai sensi della legge provinciale 19 giugno 1991, n. 18 è vietato il danneggiamento di funghi sul terreno. Se, incidentalmente, qualcuno dovesse calpestare un fungo, sarà sanzionato con una multa che potrebbe arrivare fino a 126 euro.
    La raccolta di funghi potrebbe rivelarsi un’attività piuttosto complessa, dal momento che richiede la conoscenza di una quantità notevole di norme ben precise: è possibile raccogliere funghi solo nei giorni pari del mese, dalle 7 alle 19, ma non se ne può raccogliere più di un chilo (dopo aver presentato denuncia), a meno che il singolo fungo non pesi di più. Fanno eccezione i residenti del relativo comune, che invece possono raccoglierne due a testa. Sempre nei giorni pari, tra le 7 e le 19. Nel caso si superi la quantità consentita, si pagano 34 euro per ogni chilogrammo o frazione di esso in eccesso. La stessa quantità viene inoltre confiscata. Non solo: i funghi non possono essere messi in buste di plastica o tessuto, ma esclusivamente trasportati in contenitori rigidi, aperti e areati. In caso di violazione di tale norma, si può pagare una multa, che può variare da 34 euro a 97 euro.
    Ancora a proposito di contenitori, a Venezia fu vietato il trasporto di mercanzia in grandi sacchi di plastica, borsoni e analoghi contenitori. Il provvedimento era finalizzato a contrastare il commercio abusivo in centro storico e tutelare i cittadini, dal momento che, nella fuga, gli ambulanti irregolari spesso usavano i propri sacchetti di plastica e i borsoni per travolgere i passanti e costringere così gli agenti a fermarsi per aiutarli. Si proibiva anche la sosta prolungata nello stesso luogo, sempre con sacchi e borsoni. Sebbene siano apprezzabili i tentativi di lotta alla criminalità, un pensiero va inevitabilmente a quanti siano soliti fare grandi quantità di spesa con sacchi di plastica, o a chi si reca in palestra o piscina con borsoni. Senza parlare di chi, carico di tali pesi, dovesse sostare qualche minuto per stanchezza, o per chiacchierare con un amico.
    Sempre a Venezia, come in molte altre città italiane, tra cui Milano e Aosta, già dalla seconda metà degli anni ‘90 è vietato dare da mangiare ai piccioni. Dal 30 aprile 2008 è proibito anche in piazza San Marco, che prima era esclusa.
    Il fine è quello di ridurre i rischi igienico-sanitari e i danni alle opere d’arte. Ne segue che anche buttare le briciole per terra potrebbe essere pericoloso e multabile. Certo, per evitare la sanzione basterebbe semplicemente controllare che, mentre si scuote la tovaglia, non passino vigili urbani. Inoltre, non è chiaro come ci si debba comportare per il pianerottolo e il balcone di casa propria: eventuali briciole lasciate lì, potrebbe infatti essere fonte di nutrimento per i volatili.
    Da questo punto di vista, è molto chiara l’ordinanza no. 50/2006 di Rapallo (GE), avente per oggetto “Piccione e Tutela della Salute”, dove si specifica che il divieto di cibo deve avvenire anche su aree private. Inoltre, “i proprietari di edifici, gli amministratori condominiali e chiunque a qualsiasi titolo vanti diritti reali su immobili esposti alla nidificazione ed allo stazionamento dei piccioni” devono provvedere, “a propria cura e spese, all’adozione, concertata se necessario con i competenti uffici comunali, di interventi atti a:
    “o Schermare con adeguate reti a maglie sottili o altro mezzo idoneo le aperture permanenti di abitazioni, vista l’attitudine dei piccioni ad occupare soffitte, solai e sottotetti che offrano riparo o luogo per la nidificazione;
    o Installare ove possibile, dissuasori sui punti di posa (cornicioni terrazzi pensiline davanzali ecc) onde impedirne lo stazionamento;
    o Mantenere perfettamente pulite da guano o piccioni morti, le zone sottostanti i fabbricati o strutture interessate dalla presenza di piccioni;
    o Effettuare periodiche disinfestazioni per limitare la presenza di argas reflexus ( zecca dei piccioni) e acari, che possono pungere l’uomo. In particolare nel caso di ripulitura di zone a suoi tempo colonizzate, la disinfestazione deve essere sempre effettuata”.
    Se non si rispettano tali norme all’interno della propria abitazione privata, la multa potrebbe arrivare a 500 euro.
    A Viareggio (LU), il principio ispiratore della tutela del decoro urbano, ha portato a emanare un’ordinanza con una serie di divieti validi su tutto il territorio comunale. Tra questi, quelli di disporre giacigli, o comunque coricarsi per terra: se tale divieto potrebbe in fondo essere comprensibile “nelle piazze e strade, nei luoghi aperti al pubblico passaggio e nello spazio pubblico antistante pubbliche sedi oppure esercizi pubblici o commerciali o di pubblico spettacolo/intrattenimento”, lo risulta un po’ meno nei parchi cittadini, spesso uniche aree di oasi cittadina dove è possibile trovare un po’ di verde oltre il cemento delle strade, per riposarsi e prendere il sole. Del resto, è addirittura vietato circolare o sostare con veicoli all’interno di aiuole e parchi: quindi addio gite nei parchi in bici. Impossibile poi pensare di fare pic nic o mangiare un panino per strada, visto che la stessa ordinanza vieta di “consumare pasti in luoghi pubblici, fatte salve le aree appositamente attrezzate”.
    “Particolare”, poi, il divieto di “compiere deiezioni o sputare in luoghi pubblici o aperti al pubblico o visibili da questi luoghi”.
    Nel complesso, si tratta che divieti che arrivano a regolare quelle che sono norme di buona educazione e comportamento in luogo pubblico – tra cui anche sdraiarsi o salire sulle panchine pubbliche con i piedi (sempre a Viareggio) – come se una legge potesse insegnare la buona educazione a chi non ce l’ha. Senza contare che, per rendere effettivamente applicabili tali norme (si pensi a quelle sui piccioni di Rapallo o a tutte le norme da rispettare all’interno delle proprie mura domestiche), sarebbero necessari degli investimenti, i cui costi dovrebbero essere sostenuti dai cittadini, oltre a controlli costanti (per pesare i funghi, verificare che nessuno sbatta i tappeti oltre le 10 del mattino o si inumidisca le dita con la bocca), anch’essi quanto mai onerosi. Ancora divieti più costosi che utili.
    Ricordiamo che chiunque volesse segnalare ordinanze di divieti particolarmente assurdi, limitanti e inutili, può farlo su twitter (@LuciaQuaglino) o via e-mail (lucia.quaglino@brunoleoni.it).

    Divieti d?Italia, dai boschi alle case, tra creatività e follia

    rivendico il mio diritto di dar da mangiare ai cinghiali in mezzo a caruggi genovesi
    Dannato Barone Rosso.

  2. #2
    Supreme Gentleman
    Data Registrazione
    15 Jul 2013
    Località
    725 Fifth Ave
    Messaggi
    37,704
     Likes dati
    19,523
     Like avuti
    20,213
    Mentioned
    802 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Predefinito Re: in questo mondo di nazicom.

    che poi genova ormai è tipo tijuana quindi sti divieti fanno proprio ridere
    Ultima modifica di Felipe K.; 01-08-13 alle 17:47

  3. #3
    Life sucks...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    ...and then you die.
    Messaggi
    55,419
     Likes dati
    10,963
     Like avuti
    13,230
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: in questo mondo di nazicom.

    Libertarian metal

    "Bad karma"

  4. #4
    Crocutale
    Data Registrazione
    02 Apr 2004
    Località
    Parma
    Messaggi
    39,335
     Likes dati
    1,132
     Like avuti
    16,874
    Mentioned
    560 Post(s)
    Tagged
    29 Thread(s)

    Predefinito Re: in questo mondo di nazicom.

    Rivendico la mia libertà di dar da mangiare ai cinghiali coricato in un prato col mangime per cinghiali che tengo apposta ammucchiato sul balcone di casa.
    Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.

  5. #5
    Supreme Gentleman
    Data Registrazione
    15 Jul 2013
    Località
    725 Fifth Ave
    Messaggi
    37,704
     Likes dati
    19,523
     Like avuti
    20,213
    Mentioned
    802 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Predefinito Re: in questo mondo di nazicom.

    Citazione Originariamente Scritto da Perseo Visualizza Messaggio
    Rivendico la mia libertà di dar da mangiare ai cinghiali coricato in un prato col mangime per cinghiali che tengo apposta ammucchiato sul balcone di casa.
    io sul terrazzo c'avevo una cassettiera, una libreria, un divano e ci tenevi regolarmente almeno due o tre buste di mondezza perché la mettevo fuori e poi mi scordavo di buttarla

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    12 Feb 2008
    Messaggi
    20,157
     Likes dati
    73
     Like avuti
    4,685
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: in questo mondo di nazicom.

    il trentino è l'infermo per terenzio
    Dannato Barone Rosso.

  7. #7
    Libertarian
    Data Registrazione
    13 Apr 2009
    Località
    Non oltre il 30° N
    Messaggi
    29,079
     Likes dati
    529
     Like avuti
    8,818
    Mentioned
    80 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Re: in questo mondo di nazicom.

    Cioè stiamo parlando di Genova, un misto tra la Cambogia e Caracas poi. E questi pensano ai cinghiali.
    I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.

  8. #8
    Crocutale
    Data Registrazione
    02 Apr 2004
    Località
    Parma
    Messaggi
    39,335
     Likes dati
    1,132
     Like avuti
    16,874
    Mentioned
    560 Post(s)
    Tagged
    29 Thread(s)

    Predefinito Re: in questo mondo di nazicom.

    Citazione Originariamente Scritto da Immanuel Visualizza Messaggio
    Cioè stiamo parlando di Genova, un misto tra la Cambogia e Caracas poi. E questi pensano ai cinghiali.
    In quanto i cinghiali sono l'unica cosa che gli rimane fuori dalle leggi di correttezza politica.

    Ma è solo questione di tempo prima che anche i loro diritti vengano tutelati.
    Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.

  9. #9
    Visitors Addicted
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Località
    We are everywhere
    Messaggi
    46,908
     Likes dati
    7,076
     Like avuti
    11,913
    Mentioned
    519 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: in questo mondo di nazicom.

    L'unica soluzione è il rifuggire da questi enormi assembramenti umani. Casale in Toscana unica via...

  10. #10
    Supreme Gentleman
    Data Registrazione
    15 Jul 2013
    Località
    725 Fifth Ave
    Messaggi
    37,704
     Likes dati
    19,523
     Like avuti
    20,213
    Mentioned
    802 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Predefinito Re: in questo mondo di nazicom.

    Citazione Originariamente Scritto da WalterA Visualizza Messaggio
    L'unica soluzione è il rifuggire da questi enormi assembramenti umani. Casale in Toscana unica via...
    filo spinato, cani e fucili.

 

 

Discussioni Simili

  1. Fammocc' a nazicom
    Di Theremin nel forum Fondoscala
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 06-01-13, 15:04
  2. Risposte: 34
    Ultimo Messaggio: 10-12-12, 04:37
  3. Questo è il mondo!
    Di Preppy nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 21-07-08, 13:00
  4. Video Nazicom
    Di Perseo nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 28-04-08, 23:13

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito