



Provvedimento che a parer mio rientra in una precisa strategia di guerra psicologica.
Leggere i realisti siciliani, in particolare, fra cui Verga, costituisce una potenziale fonte di consapevolizzazione in merito ai soprusi che il meridione ha dovuto subire.
Immagino che invece dall'altro lato si favorirà (sottobanco) l'"approfondimento" delle figure decadentiste ottocentesche francesi.