"Non ho mai escluso che debbano esserci dei rappresentanti e che debbano continuare a fare ciò che hanno sempre fatto ... ma siccome a me pare che della Costituzione e delle regole che loro stessi fanno se ne fottono altamente per primi ... non è più il caso (MIA PERSONALISSIMA OPINIONE E CONVINZIONE) di usare i loro stessi metodi. La politica all'interno delle stanze dei bottoni è solo fumo negli occhi e nessuno la può cambiare da dentro (v. il M5S che nonostante abbia vinto le elezioni non ci cava fuori un ragnetto da una voragine).
Ergo a me non interessa più minimamente discutere e proporre cose inerenti alle rappresentanze poiché è il tempo (SEMPRE SECONDO ME) di far capire a quella gente che la priorità ora è la democrazia vera.
Prima i poteri al popolo (compresi quelli esistenti - sia costituzionali e sia legislativi) ... poi si potrà ricominciare a interessarsi di beghe istituzionali e vedere di appoggiare una o l'altra proposta o di proporla a loro che riguardino le loro funzioni.
Secondo me non servono tante parole per spiegare loro dove hanno sempre abusato del potere e dell'autorità delegata.
Quella gente deve iniziare ad attuare quanto esposto chiaramente al comma 2 art. 1 cost. e rispettare la Costituzione in molteplici punti che hanno sempre raggirato e snobbato. In caso contrario credo che non servirebbe a nulla neppure riscriverla TUTTA una nuova Costituzione. Mi pare chiaro il concetto.
Devono essere gli italioti che vogliono fare politica ad essere malati di mente e se coloro che la loro politica la subiscono non glielo fanno capire chiaramente quelli non cambieranno mai e non rispetteranno nulla (neppure le regole che loro stessi fanno - lo ripeto)."