



No, non credo che siano in valori costanti (non e' specificato), ma cambierebbe poco rispetto al punto che si sta facendo, fra il punto minimo di aprox 6 mld di Euro dell' agsoto del 1991 al massimo storico (mensile) di 37.7 mld di Euro del Luglio 2008 vi e' un icnremento che e' svariate volte maggiore qualsialsi livello di inflazione l' Italia abbia avuto da allora.
http://www.tradingeconomics.com/italy/exports
Ultima modifica di Amati75; 15-08-13 alle 19:36
Globalizzazione..... si grazie.






Mah, semplicemente il Pagotto offre condizioni che a molti italiani non piacciono. Dove sta il problema? La domanda e' scema in partenza, non si parla di italiani/stranieri, ma di occupazione e innovazione. Un Ebit al 14.6% e' interessante in quell'industria, significa che, nonostante tutto, questi son riusciti a creare un business buono in Italia, parlassero di quello, invece che delle scemenze.


Globalizzazione..... si grazie.


Parole sante, serve una rivoluzione liberista, serve veramente che gli operai si rivoltino, non contro i datori di lavoro, ma contro chi è aguzzino nei confronti degli stessi datori di lavoro.
Per paradosso deve essere la classe operaia a difendere chi fa impresa.
Serve un'alleanza tra lavoratori e imprenditori.
dDuck. - ve lo dice un papero.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........




vedo che non hai capito,
il discorso è molo più ampio
e va applicato al sistema
mondo, e ue in particolare,
dove si ha la pretesa di creare
27 o 36 germanie, per produzione,
efficenza, innovazione, ricerca,
etc. senza considerare i limiti
ben definiti di ogni singola economia.
ci deve essere posto per tutti,
pur nelle differenti attitudini e specificità
di ogni stato e nazione.
todos caballeros non funziona proprio
in economia.


Esatto .
Prima con i cambi flessibili la nostra merce diventava competitiva "per legge" , da quando abbiamo il cambio fisso (dal 1996) ci confrontiamo con gli altri paesi senza espedienti monetari ed è venuto fuori il valore reale della nostra produzione che non si innova e perde quote di mercato estero piu degli altri paesi .
La produttivita é aumentata in Francia e Germania da noi é ferma da 15 anni ,ma i salari e i costi aumentano ..
Regressista amante della pucchiacca.