



Su Einstein credo di aver letto un bel po' di cose anni addietro, e sono sicuro che è come dice Pedro.
Ma io ricordo cose un po' diverse, e cioè che il quindicenne Albert era considerato un ragazzo piuttosto strano perchè era scarso assai in tutte le materie, ad eccezione di matematica e fisica. Non ricordo la lacuna linguistica ma ricordo che i suoi problemi di grave insufficienza erano per la lingua, la storia, la geografia, la religione, la ginnastica ecc..... escluso appunto le materie scientifiche.
Tant'e' che proprio in quel periodo il papa' di Albert si senti' dire da un insegnante di Pavia (Panuzzi...Panucci....Pianuzzi....la memoria non mi aiuta ...) che il suo ragazzo aveva bisogno di un aiuto importante per proseguire gli studi. Ma comunque è molto probabile che mi stia sbagliando.
Chi mente in mala fede lo fa per un motivo. E' un giornalista, un politico, un servo sciocco di qualcuno, uno spirito di contraddizione, un bugiardo seriale .... insomma è uno che spara cavolate finalizzate.
A me non danno fastidio queste persone, anzi per certi versi le capisco e mi fanno anche un po' tenerezza. Parlo per esempio di famosi direttori di giornale o giornalisti di chiara fama che scrivono su fogli di partito e che nella maggior parte dei casi si vede lontano un chilometro che sono in mala fede ma....tengono famiglia.
Chi invece mi da' fastidio sono gli ipocriti, gli infami, quelli cioè che sanno benissimo che la carbonara si fa col guanciale, ma poichè a loro in guanciale non piace perchè hanno i trigliceridi a 1000, e non capiscono un cazzo di cucina, allora si inventano di sana pianta che la carbonara si fa con la lattuga ........ e insistono, e dileggiano, e attaccano, e scorreggiano sentenze e azzardano minacce a destra e a manca.
In genere sono le persone che parlano in base alla tessera di partito, a prescindere dal buon senso e dalla logica delle evidenze ; ebbene quelle persone a me fanno un po' pena, e qualcuna mi fa pure un po' schifo.
Poi ci sono i professionisti della palla, quelli cioè che ti raccontano le cose in modo scientificamente costruito, senza dire bugie pacchiane, ma componendo una verità parziale ..... alla Travaglio per capirci, o alla Scalfari. E questi egregio Fiume sono i peggiori, perchè manipolano sapendo di manipolare, facendo breccia negli spiriti semplici, come scrivi tu nel tuo post.
Beh... magari è solo ignoranza crassa ; non tutte le persone riescono ad ammettere di aver detto o votato o suonato o parlato o guidato male per un certo periodo della loro vita.Le opinioni sono umanamente rispettabili, ma differiscono dalle convinzioni perché cambiano al variare delle situazioni e delle cognizioni acquisite, invece chi è convinto non accetta la realtà ma pretende che questa si adegui alle proprie convinzioni, e questa è una forma di fanatismo becero e di disadattamento sociale.
Basta leggere di tutti quelli che parlano di libbbberismo su questo forum, e vedere quanti di questi sono dei disoccupati, dei sottopagati, dei precari o addirittura dei figli di mamma che ancora gli passa i cinquanta eurozzi.
Basta stare lontano dai preti, dai teologi, dai creazionisti, da quelli che mangiano su Gesu' .... e già ti trovi a buon punto ......La compagnia di individui intelligenti ed affidabili è sempre gradevole, qualsiasi sia il loro colore etnico, politico o religioso, ma i fanatici, quelli che non pensano ma sanno, sono il nemico dell'umanità, sono quelli disposti a distruggere il mondo pur di far trionfare le proprie convinzioni o di negare i propri limiti ed errori.
Abbastanza.Spero di essere stato abbastanza chiaro.
Imho.
Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.


Insomma, chi parla di liberismo:
- Ha il QI di un carciofo
e/o
- Parla senza avere studiato (perché se avesse studiato non sarebbe un libbbberista) e resta nella sua scarsità di cognizioni (se avesse le cognizioni non sarebbe un libbbbberista)
e/o
- Ha un'opinione sbagliata dell'economia e della società, ma si rifiuta di riconoscere la sua menzogna e si trincera nelle proprie convinzioni di fanatico
Complimenti ad entrambi per la presunzione
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)


Beh... magari hai letto in fretta e stai traendo delle conclusioni sbagliate. E' possibile ?....
Le cose sul Q.I. te le sei inventate,
cosi' come ti sei inventato che i liberisti sarebbero senza cognizione,
come ti sei inventato che il liberista è fanatico.
Non ho scritto queste cose da nessuna parte, ripeto ancora educatamente.
Se poi tu vieni sul forum giusto per leggere in modo frettoloso i post, e trarre conclusioni altrettanto frettolose, battezzando per presuntuosi due persone in modo altrettanto frettoloso, ok. Va bene cosi, hai ragione.
Pero' appena hai tempo, se ti capita, invece di scrivere tue considerazioni attribuendole a me, puoi citare la parte di post alla quale ti riferisci ; cosi' si capisce molto meglio.
Ma appena hai tempo disponibile ovviamente. Grazie.
Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.


I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)


Scusa, aggiungiamo questo, altrimenti non si capisce:
Originariamente Scritto da Mad
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)


Allora, intanto ti ripeto che sul QI non è stato scritto niente e ti sei inventato anche il discorso del liberista fanatico e ti sei inventato tutto il resto, altrettanto di sana pianta, sempre per la fretta ovviamente.
La frase che hai evidenziato dice in italiano una cosa abbastanza facile e semplice, e cioè che i liberisti che scrivono su questo forum, se uno potesse teoricamente conoscerli di persona, sarebbero spesso degli autolesionisti, perchè sono dei disoccupati o sottoccupati proprio per l'esasperazione del liberismo di cui parlano spesso a vanvera ed in modo teorico.
Ma da qui a tranciare un po' frettolosamente i giudizi e le affermazioni che hai scritto poco sopra e nel post precedente, ci passa un abisso. Forse.
Ultima modifica di mad; 22-08-13 alle 23:42
Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.


Ovviamente il discorso sul QI e quello sul fanatismo derivano dall'intervento di FSK, visto che ho unito insieme i vostri due interventi, mentre quello sull'ignoranza deriva da entrambi gli interventi. La frase che hai scritto, anzi la coppia di frasi (successivamente ho riportato il tuo pensiero completo) dicono in italiano una cosa abbastanza semplice: chi non è ricco e si professa liberista è ignorante, anzi un crasso ignorante, perché autolesionista. Il che è una tua opinione, anzi una tua convinzione da ignorante.
E' evidente:
Beh... magari è solo ignoranza crassa ; non tutte le persone riescono ad ammettere di aver detto o votato o suonato o parlato o guidato male per un certo periodo della loro vita.
Basta leggere di tutti quelli che parlano di libbbberismo su questo forum, e vedere quanti di questi sono dei disoccupati, dei sottopagati, dei precari o addirittura dei figli di mamma che ancora gli passa i cinquanta eurozzi.
Ultima modifica di Theremin; 22-08-13 alle 23:54
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)


Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.


Tutte le persone ricche o benestanti che conosco, 50-70enni con aziende consolidate, erano giovani con le pezze al culo, ma talentuosi e in gamba, che sono riusciti ad uscire dalla loro condizione di precari, o sottopagati, approfittando di un'epoca (gli anni 60-primi 80) in cui l'Italia era un pelino "liberista", ossia quando la burocrazia e la normativa sul lavoro non erano ancora così soffocanti da permettere loro, ad esempio, di iniziare la loro attività in un garage, con i primi clienti, in barba alle attuali normative. Che, altrimenti, sarebbero "precari, sottopagati" ancora oggi. Questo è un fatto, tra l'altro, visto che Sand Creek vuole solo fatti, perché la teoria è troppo complicata e lo disturba.
Eppure, secondo Mad, un precario che tifi per il liber(al)ismo è ignorante e autolesionista.
E risponde pure in modo stizzito e spocchioso.
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)