



Io la vedo più che altro come una questione di definizione. È ovvio che il riconoscimento e la tutela della proprietà privata siano libertà positive, esistendo uno stato, o comunque una qualche forma di diritto condiviso. Però se la chiamiamo "proprietà privata", il concetto dovrebbere essere quello, non "proprietà privata, ma con obbligo di farci entrare tutti indiscriminatamente".
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)






che poi tra parentesi com'è che nelle discoteche fanno la selezione, è diverso dai bar?






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Il vizio insito nel capitalismo è la ineguale distribuzione della ricchezza. La virtù insita nel socialismo è la uguale distribuzione della miseria.



