
Originariamente Scritto da
pedro
Questa storia demenziale della natura che muore, delle bestie che si estinguono del riscaldamento globale che però raffredda, ecc... mi ha rotto i coglioni. Mettiamo in chiaro una cosa: io sono un essere umano e faccio il cazzo che mi pare, finché non danneggio un altro essere umano in maniera diretta. E dico "in maniera diretta" non a caso, perché altrimenti spunta fuori lo stronzo che tira fuori causalità di terzo ordine e finisce che mi accusano di omicidio se faccio una scureggia sul pianerottolo: il vicino incazzato accumula rabbia, che poi esploderà in una nuvola di morte e distruzione quando scoprirà, dopo avere aspettato l'autobus per dieci minuti, di avere solo un paund e quindici centesimi sulla Oyster. Torniamo a noi. L'altro giorno, danneggiandomi i coglioni direttamente, un crillino ad honorem mi ha detto che sono un incivile perché non faccio la raccolta differenziata. Gli ho fatto notare che se quella gran troia di Madre Natura mi amasse la metà di quanto dice lui, non dovrei lavorare otto ore al giorno e tromberei continuamente con donne diverse, anziché essere limitato in una naturalissima coppia naturale eterosessuale tendende a famiglia naturale anch'essa. Siamo chiari, di nuovo: se io mi devo alzare alle sette tutte le mattine, allora la natura si alza mezz'ora prima e raccoglie tutta la merda che produco e rimette a posto tutti i pesciolini del cazzo che schiattano perché uso più varechina che acqua quando pulisco. E poi se si sono estinti i trilobiti, che tanto piacevano alla maestra di scienze e quindi a me per emanazione, allora si possono estinguere i pesci spada, le meduse, il virus del morbillo, gli scoiattoli e i cani di merda di Green Hill. Si potrebbe dare i beagle in pasto ai pesci spada, uccidere questi ultimi con le meduse e infine terminare le buste viventi con un virus del morbillo OGM, così gli animalari si incazzano perché sfidiamo madre natura con l'ingegneria genetica.
Sprecare: questo è il nostro scopo. Madre Natura, nella persona giuridica di Thames Water, mi fa pagare una flat annuale per l'acqua e quindi io, a fronte di queste centocinquanta paund, mi sento motivato a consumare più acqua: ho messo dieci litri, che faccio lascio? La natura mi porta l'acqua, il mercato mi invoglia a consumarne all'infinito e io, come Garibaldi, obbedisco. Non sembra, ma si può lavare un piatto lasciandoci scorrere l'acqua per quaranta minuti. Io passo ogni quaranta minuti, ringrazio Thames Water per la sua generosità e cambio piatto. La pietra d'angolo della mia lotta contro gli insetti, che terminerà colla terminazione del giardinetto condominiale a suon di plastica fusa, diossina e un incendio doloso, è la varechina. C'è una zanzara sul muro, che fai la schiacci e sporchi la parete o la lavi con la pozione magica di ipoclorito di sodio, la cui formula chimica è NaCIO, per sottolineare che è cosa buona e giusta? Fa cadere la zanzarina e la uccide quasi all'istante, salvandoti la giornata quando ti ronzano per casa quei maschi larghi quanto un pomodoro o quelle femmine talmente piccole che non le vedrebbe manco un cecchino. Purtroppo non funziona bene coi mosconi, anche se alla lunga li stordisce e li trasforma in scarafaggi. Fortunatamente non funziona coi ragni, così i nostri simpatici amici a otto zampe possono continuare a costruire ragnatele e a collaborare col genere umano nella dura battaglia per l'estinzione dell'ordine coleoptera.
Non è che a noi non frega un cazzo, a noi gli animali stanno proprio sui coglioni. Il nostro sogno è un pianeta meccanico in cui non ci siano formiche nell'erba, insetti volanti, cani, pesci merdosi e stronzate simili in mezzo alle palle. Asimov, grande saggio, lo chiamava Trantor, e ne ha parlato in un romanzo nel quale si è ispirato alla Roma antica, per ricordarci che sterminare i cani di merda è bello e romantico. Una mia amica ha un bastardino di merda, che piscia e caca ovunque, che mette la testa sul tavolo mentre si mangia, che dorme sui letti e che fa le feste a tutti, me compreso. Lei è convinta che quella bestia mefitica sia un marmocchio, quindi se le fai notare che la lingua di un cane nel piatto fa schifo, ti guarda come se le avessi chiesto se è possibile scoparsi un bambino di tre anni. Quel cazzo di cane di merda, che aveva i vermi e li cacava e li mangiava, da bravo cane di merda, sbava e lecca, con quella lingua sporca della sua stessa merda che non so quante cazzo di volte gli ha passeggiato nell'apparato digerente. E quindi io sono per lo sterminio dei cani, altro che Green Hill!, qui ci vorrebbe un permesso speciale per allevarli, visto che inquinano, puzzano, leccano, mangiano la loro merda e si scopano le sedie. Quindi: si possono allevare bestie di merda per scopi utili, come sperimentarci o bastonarli o torturarli sadicamente, ma è, o meglio, dovrebbe essere assolutamente vietato allevare bestie tanto per farlo o per amore degli animali, o altre stronzate da crillino con troppi metri quadri dentro casa e troppe poche parassitosi.
E allora uniamoci, nemici della natura! Ella ci combatte duramente: ci sveglia col suo sole sole che sorge sempre troppo presto, ci rovina sei mesi l'anno con l'inverno e riempie il nostro spazio aereo di insetti volanti dotati di pungiglioni, veleno e merdate varie. Basta! Che da oggi si prendano le buste del supermercato a dozzine! Che si buttino i preservativi e le batterie usate nel cesso! Che si usi la varecchina per innaffiare le piante. Che il cemento avanzi e che la spazzatura venga sotterrata sotto di esso, così da allargare la superficie della Terra, ché noi di immondizia mica ne produciamo poca.
Anch'io ho un cuore e nel mio dolce e ordinato mondo di cemento, lascio un posto ai gatti, perché non rompono i coglioni, stanno per i fatti loro e si lavano da soli. Mica pretendono di essere lavati mentre si sciolgono in diarrea e decorano le pareti del bagno con spirali di merda. A me non fregherebbe niente se si potessero internare i padroni dei cani in strutture rieducative, nelle quali li si potrebbe usare come cavie al posto dei beagle, però non si può e se la stronza del piano di sotto si prende i pidocchi perché il suo cane ha ben pensato di diventare Capitan Stronzo, c'è il rischio che li attacchi pure a me. E allora basta! Che parta la controffensiva! All'attacco!!!