



Sarebbe molto più salutare se gli 800 miliardi di tasse pagati dai cittadini italiani venissero redistribuiti cash lasciando ad ognuno la libertà di farne quello che vuole.
Invece dobbiamo affidarci ai Brunetta, i D'alema, i Letta, i Berlusconi e i Bossi per quanto riguarda i servizi concessi.
C'è qualcosa di sbagliato in tutto questo.




C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Ci siamo già nella Crisi economica e ci siamo con più di 2000 miliardi di debito.
Sì, io metto in discussione il dettato costituzionale, poichè tale dettato non mi piace, non mi appartiene e comunque i fatti dicono che non funziona.
Poi comunque finchè sarà vigente, lo rispetterò.
E riguardo al fatto che per taluni le spese aumenterebbero, se stiamo parlando di coloro a cui le spese sistematicamente vengono abbuonate, la cosa è solo sacrosanta.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)




Ben, siamo in crisi ANCHE per quel tuo modo di ragionare.
Ci siamo arrivati anche grazie all'evasione fiscale che ha portato ad un aumento spaventoso della PF sulle persone oneste e al pagamento delle spese tramite debito, alla delocalizzazione delle imprese derivanti dalla pretesa di produrre semplicemente risparmiando sul costo del lavoro, alle spese ad agli sprechi degli enti locali (che si son accumulati con quelli dello Stato centrale) creatisi nell'illusione che il modello federale avrebbe impedito che le risorse fossero sprecate.
Ora. Io personalmente non nego che il debito non sia derivante solo da quanto scritto sopra e che il welgfare va rivisto.
Ma accentuare alcuni difetti che hanno contribuito alla grandissima a creare questa situazione è una follia.
E infine: hai letto bene?
Qui parliamo di insostenibilità sociale del tuo modello.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF




Garat a me il teermine "sociale" non interessa.
A me interessa far funzionare le cose.
E riguardo a ciò che hai menzionato, tra cui l'evasione fiscale, la risposta te l'ho data prima: la democrazia a queste latitudini necessita di un sistema sanzionatorio duro ed efficiente che non faccia nè sconti nè distinzioni.
Ossia l'esatto contrario di ciò che abbiamo avuto.
Col volemmose bbene, abbiamo ucciso la nostra democrazia.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)