





Ma io non capisco quanti problemi che vi fate...neanche fosse un concorso
Io cerco di essere me stesso e condividere la quotidianità... State sempre a parlare di chi trolla, se trolla e categorie...
Irina è una brava ragazza, una donna semplice, ha morbidi capelli biondi e la pelle molto liscia ...non le avevo creduto quando mi aveva detto al telefono che ha la bocca di miele ... Adesso stiamo facendo una pausa ...
Profuma di pesca...ma è anche molto intelligente, conosce le macchine ad esempio e fra 10 giorni andrà alle Maldive
Mi dispiace che vi infastidiate, ma in qualsiasi bar si è sempre parlato di donne ...e Irina è molto più donna di tante donne, mi ha detto che alla donna piace sentirsi un po cagna... Le piace molto il suo lavoro, si sente una donna realizzata e indipendente
Non so gli uomini del bar di cosa vorrebbero parlare tutto il giorno, forse sono più felici di parlare per 2 mesi di gay su 100 thread piuttosto che di Irina...Ok, lo accetto, non siamo tutti uguali
O forse è l'invidia ...perché non possono tenere il culetto di Irina fra le loro mani
Comunque siete gente assai strana
Ciao da David e Irina
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Sono il più Dotato del forum
Viva le giovani puledrine![]()


@Bamba de Kraut è nato a figline
(da un negro e una zoccola)
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle






Che noia che siete.
Cmq Josef è mille milioni di volte meglio di quel peso di David.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




Ogni anno si ripete, sempre uguale a se stesso, il rituale dell’8 marzo, “Festa della donna”. Con donne che straparlano di donne, di mondi “al femminile”, dell’“altra metà del cielo” e via recriminando e lamentandosi per quello che non va e che invece dovrebbe essere.
Piuttosto che perdere tempo con l’autocelebrazione e la sottesa accusa fatta al maschio – “maschilista”, “misogino” e ora anche “femminicida” – di essere la causa prima di tutte le proprie sciagure, credo che le donne, almeno quelle che non ritengono che lo scopo della vita sia fare la manager o “intendersi” di politica (settant’anni fa, il “diritto di voto”, questo feticcio!), potrebbero assai più costruttivamente per se stesse ed i loro uomini (sempre che ne desiderino uno) applicarsi con zelo e dedizione alla pratica di ciò che veniva consigliato loro tra i “doveri delle spose” in una pubblicazione cattolica di qualche tempo fa.
Avete voglia di storcere il naso e gridare allo scandalo, care “mimose” (e “mimosi”) infatuate delle “conquiste”. Da quest’elenco di doveri si staglia il profilo di una santa, il che è il contrario esatto di quella “donna di mondo” e spigliata “in società” oggi osannata da politica, cultura e pubblicità.
Segni dei tempi: la ?Festa della donna? - Blondet & Friends


o santa o .... scegliete voi il vostro destino Insomma non potete rimanere nubili o sciegliete per marito un uomo e andrete in paradiso o alla fine vi sposerà diavolo
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