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0 MARZO 2016 Era il 10 marzo del 1946 e alle elezioni amministrative per rinnovare 436 comuni anche le italiane che avevano compiuto i 21 anni poterono esprimere il loro voto. Si trattò delle prime elezioni amministrative libere dopo il Fascismo. In quello stesso giorno un decreto introduceva anche il diritto all'elettorato passivo e un gruppo di donne veniva eletto all'Assemblea Costituente. Il 2 giugno dello stesso anno le donne furono chiamate al voto per il referendum che avrebbe sancito la fine della monarchia e l’inizio della Repubblica. Un percorso tortuoso che trova un momento significativo nel 1877, quando Anna Maria Mozzoni, pioniera del nostro femminismo, presenta al Parlamento la prima petizione a favore del voto femminile. Ad approvare per prima il suffragio femminile la Nuova Zelanda nel 1893, seguita dall’Australia e dai paesi scandinavi nei primi del ‘900, poi dalla Russia, con la Rivoluzione d’Ottobre, la Gran Bretagna e la Germania dopo la Prima guerra mondiale e gli Stati Uniti nel 1920. - See more at: Settant'anni fa le donne italiane votavano per la prima volta - Photogallery - Rai News
Mia nonna va fiera di aver votato la monarchia al referendum istituzionale
Posso almeno rispondere oppure non c'è diritto di replica ??
Anche perché essere eventualmente preso per il culo da certa gente, come già detto, lo trovo più che un onore
Ma ti pare che sarei felice di essere trattato come Giordi o Druuna da loro simili ?????
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Sono il più Dotato del forum
Viva le giovani puledrine
Certo che puoi rispondere ci mancherebbe.
Il problema è che non ti rendi conto di diventare una macchietta. Una caricatura del ricco sborone, cafone e puttaniere.
Magari a te sta bene per egocentrismo ...però dai che palle!
"Un tempo per la meraviglia alzavamo al cielo lo sguardo sentendoci parte del firmamento, ora invece lo abbassiamo preoccupati di far parte del mare di fango." Cooper (Interstellar).
0 MARZO 2016 Era il 10 marzo del 1946 e alle elezioni amministrative per rinnovare 436 comuni anche le italiane che avevano compiuto i 21 anni poterono esprimere il loro voto. Si trattò delle prime elezioni amministrative libere dopo il Fascismo. In quello stesso giorno un decreto introduceva anche il diritto all'elettorato passivo e un gruppo di donne veniva eletto all'Assemblea Costituente. Il 2 giugno dello stesso anno le donne furono chiamate al voto per il referendum che avrebbe sancito la fine della monarchia e l’inizio della Repubblica. Un percorso tortuoso che trova un momento significativo nel 1877, quando Anna Maria Mozzoni, pioniera del nostro femminismo, presenta al Parlamento la prima petizione a favore del voto femminile. Ad approvare per prima il suffragio femminile la Nuova Zelanda nel 1893, seguita dall’Australia e dai paesi scandinavi nei primi del ‘900, poi dalla Russia, con la Rivoluzione d’Ottobre, la Gran Bretagna e la Germania dopo la Prima guerra mondiale e gli Stati Uniti nel 1920. - See more at: Settant'anni fa le donne italiane votavano per la prima volta - Photogallery - Rai News
E tuttora ne paghiamo le conseguenze...
Primo Ministro di TPol...[MENTION] Proudly member of the Bilderberg Group-Chtulhu Section..
Se non fosse stato per le donne nel 1948 la DC non avrebbe avuto un'affermazione così netta e l'Italia avrebbe rischiato di finire nell'orbita dell'Urss...
Se non fosse stato per le donne nel 1948 la DC non avrebbe avuto un'affermazione così netta e l'Italia avrebbe rischiato di finire nell'orbita dell'Urss...
Le avventure sono quelle che capitano senza cercarle... Quelle tue sono partecipazioni a pianificate scene teatrali di cui tu sei produttore e attore... e (considerata la poca fantasia che dimostri) non sempre sei il regista...
Senza cercarle ? ...spiega come nascono le tue "avventure" ?
Praticamente una donna che incroci per strada ti ferma e ti chiede di fare sesso ?
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