



Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna




che ambientino
fuori uso


facciamo qualche precisazione . Gli omosessuali , moltissimi sono stati genii ...Leonardo , Michelangelo , Pasolini ecc però sempre bianchi. Le donne , molte sono intelligenti ...sempre bianche . Gli extracomunitari asiatici ed africani brillano di luce riflessa ...del bianco ovviamente .![]()
"Non si governa la Chiesa con un’Ave Maria. " ( Paul Casimir Marcinkus )


_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


C'è una frase di Rampini che a mio parere spiega molto bene la vittoria di Trump ma anche il rivolgersi di molte persone in europa e non solo verso soluzioni identitarie
C'è una fila, per entrare nel "sogno americano". Molti hanno la sensazione che non si muova, che sia una fila immobile. E' composta in gran parte da lavoratori del Midwest, dagli operai bianchi, che si aggrappano "alla loro bibbia, alla loro birra e alle loro armi", come detto infelicemente da Obama a San Francisco, città della sinistra non a caso più radicale e benestante. Ogni tanto però alcuni gruppi minoritari si staccano da quella fila, passano davanti a tutti ed entrano. Sono i membri delle minoranze considerate dai liberal, neri, ispanici, o anche gay e transgender. Gli altri rimangono fermi. L'intellighenzia li definisce "colli rossi", perché fanno lavori manuali, all'aperto, e lì si abbronzano. Sono gli "stranieri a casa loro" che hanno votato Trump. Amano il wrestling, le corse di auto truccate, le reti della Fox. Hanno molte più cose in comune con Trump che non con l'elittes di sinistra. Sono stati presi in giro perché bigotti, ma non avrebbero ricevuto lo stesso trattamento se di religione islamica, perché ciò non sarebbe stato politicamente corretto.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna




Una volta che le idee individualistiche-umanitarie hanno attecchito e sono state diffuse, è impossibile il ritorno ad una società di tipo chiuso (e l'Islanda non lo è), del genere autoritario-gerarchico-tradizionale, anche se fare leva sull'emotività delle masse spaventate da problemi economici e di sicurezza, come fanno populismo e totalitarismo, può portare a vittorie temporanee, ad esempio incentrando programmi sullo spirito tribale comunitario come appello e rimedio a tutti i mali, quando in realtà nessuno ripudia le tradizioni buone, essendo valorizzate specie in un paese come l'Italia dove tali tradizioni attirano il turismo, quindi sono tutt'altro che spregiate nella mentalità capitalistico-modernista. Il totalitarismo è l'innesto di tecnocrazia sul tradizionalismo, ma tale innesto funziona solo in certi momenti storici, in società che accettano tale giogo, a parte la Germania erano infatti nazioni con poco sviluppo moderno, spesso contadine e ancora arretrate. In Germania era forte però la mentalità militaristica austro-prussiana, erano società senza diffusione capillare dello spirito liberale o democratico, in questo senso Weimar era solo il vecchio Impero tedesco nazionalista.

