



A forza di pigrizia e denaro, i cittadini consentono ai soldati di asservire la patria e ai rappresentanti di venderla. In uno Stato libero i cittadini fanno tutto colle loro braccia e nulla col denaro. Date denaro e presto avrete catene.


Peccato che il cantante degli Eagles non abbia affatto detto che dovrebbero dare le armi in mano solo a chiesa usarle. Lui vorrebbe darle a tutti. Non ha affatto detto che vorrebbe darle solo a chi sa usarle. Questo sembra non entrare neppure nella
testaccia dura dello zebedeo compagno di zwirner.
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Eh...noi preferiamo le topone però...al limite le topastre!
Non questa volta. Queste si beccheranno una mutazione che nell'uomo causa una serie di tumori. Se il sistema che uso per editare il dna di 'ste cellule funziona, impacchetto tutto il necessario in un adenovirus, infetto dei topi e teoricamente dovrei avere negli animali lo stesso identico tipo di tumore che si sviluppa nell'uomo (nel caso specifico, un tumore polmonare).
Poi si usa il topo per verificare come si comporta quel tumore a livello molecolare e quali farmaci sperimentali hanno effetto.
Tutto questo in teoria. In pratica bisogna aggiungere qualche centinaio di passaggi intermedi, e scazzi ed imprecazioni multiple per ognuno di essi.![]()
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena




A forza di pigrizia e denaro, i cittadini consentono ai soldati di asservire la patria e ai rappresentanti di venderla. In uno Stato libero i cittadini fanno tutto colle loro braccia e nulla col denaro. Date denaro e presto avrete catene.




Stamattina, nomentano.
Valerio Verbano, ragazzo.


A forza di pigrizia e denaro, i cittadini consentono ai soldati di asservire la patria e ai rappresentanti di venderla. In uno Stato libero i cittadini fanno tutto colle loro braccia e nulla col denaro. Date denaro e presto avrete catene.


“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”