



Ora di cena![]()


Le 18 scuse più usate per evitare di uscire la sera
Vediamo quali sono le scuse più usate per ‘stanare’ chi è così pigro da volersene stare a casa il week end:
Il conte Mascetti: non ho soldi, offri tu?
Il topo della Diddl: sto un po’ con la mia ragazza.
Il teledipendente: devo guardare X Factor.
Il twitterdipendente: devo commentare X Factor su Twitter.
Il Maometto: venite voi da me.
La Bridget Jones: mi dispiace ma sono già in pigiama.
Lo stronzo: dipende, chi viene?
Il Marinetti: Boom, Scendere, Zang, Irredentismo, Austria, Bram Bram, Salire, Dormire, Lang, Tub, Tuuum, Fascismo.
Il Gesù: preferisco cenare a casa.
Il Socrate: ieri ho bevuto dei cocktail schifosi e oggi non mi sento tanto bene.
Lo stacanovista: devo finire un lavoro.
Il Paganini: no! E non farmelo ripetere.
Lo studente: non posso devo studiare.
Il Pezzali: ho solo un deca.
Il Noé: guarda che stasera piove.
Lo Schopenhauer: non ho voglia.
L’ignavo: sto così bene a casa sul divano.
Il procrastinatore: non so, ti faccio sapere dopo.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




Minestra calda per tutti
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Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


Flenzi si ristora a casa dopo una giornata di lavoro
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Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


te agaragar trovi sempre cose per disgustarci tutti![]()
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




a proposito @Maestrale poi che scusa hai trovato per dare buca al tuo amico ?![]()
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij