



Salve barristi.


Funziona tanto bene che si è dovuto passare al contributivo, altrimenti i conti non reggevano.
Risultato: tu hai contribuito per 40 anni, e sei andato in pensione con l'ultima busta paga come riferimento.
Le generazioni dopo la vostra andranno in pensione con percentuali ridicole rispetto all'ultima busta paga.
Tra l'altro, quando lavoravi tu l'aspettativa di vita era inferiore di oltre 10 anni rispetto ad oggi. Il che chiaramente impatta sui conti...
Insomma, ritieniti privilegiato, perchè lo sei.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena






„Passai accanto a 200 persone e non riuscii a vedere un solo essere umano“
Charles Bukowski




Che palle Nicola, sempre le solite cose.
Solo un appuntino: l'INPS era prevista in equilibrio fino al 2050, e i suoi guai da sempre sono stati l'assistenza pagata dalla previdenza, e ultimamente (Monti-Fornero) i vari enti pensionistici in deficit (clamoroso quello degli statali, dato che lo stato non pagava i contributi ai dipendenti) passati sui conti dell'INPS.
Per quanto mi riguarda io sono stato a part time gli ultimi tre anni, per cui probabilmente il calcolo contributivo sarebbe vantaggioso per me.
Adesso basta, ti prego.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.



