Era stata deportata ad Auschwitz, ma a Bergen Belsen curavano i malati di tifo, praticamente era diventato un campo infermeria o almeno ci provavano a curarli, ti ricordo che la cura per il tifo non era ancora stata scoperta... le deportazioni nei campi di concentramento durante la seconda guerra mondiale erano prassi comune per tutti gli stati belligeranti, gli ebrei erano considerati - a torto o a ragione - appartenenti ad un popolo nemico del Terzo Reich... quindi "nulla di anomalo" in tal senso.
Ovviamente le deportazioni sono una vergogna ed un atto di una barbarie inaudita da condannare nella maniera più assoluta, ma spiegami una cosa: come mai Anna Frank - sedicente "ebrea pura" - non è stata uccisa nel "campo di sterminio" quale ebrea malata e inabile al lavoro, ma è stata curata e trasferita a Bergen Belsen per tentare di salvarla???
Che senso ha provare a salvare Anna Frank se lo scopo delle deportazioni ad Auschwitz era quello di sterminare tutti gli ebrei malati e inabili al lavoro?





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