perchè non si chiede di accorpare i comuni sotto i 5 mila o quantomeno sotto i mille abitanti?


perchè non si chiede di accorpare i comuni sotto i 5 mila o quantomeno sotto i mille abitanti?


Il governo Monti ha introdotto importanti obblighi per l'accorpamento delle funzioni...per i comuni più piccoli questo comporta praticamente già degli accorpamenti quasi totali per quanto riguarda il governo del territorioa questo poi si aggiunge la tendenza alla consorzializzazione per l'erogazione dei servizi, che mi pare abbastanza avviata
«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]


vero.
ma diciamo quello è quasi doveroso visto i tagli.
tuttavia rimangono in piedi i comunisti, ovvero il sindaco, gli assessori, i dipendenti comunali e il costo di mantenere varie strutture.
forse sarebbe ora di fare come per le province. un colpo netto e via.
almeno sotto i mille.


si, sono della stessa idea.
i piccoli comuni protrebbero avere dei risparmi.
il problema però non è facile.
se un comune di 1000 abitanti deve essere accorpato con uno di 20.000 o più, bisognerebbe trovare un sistema per garantire anche il comune più piccolo.
Ad esempio dovrebbero essere accorpate "solo" le funzioni di servizio (anagrafe, stato civile, elettorale...) ma lasciare indipendenti la parte economica relativa alle strade, biblioteche e altre strutture comunali.




qualche comune si può accorpare, ma non più di tanto.
gli abitanti medi per comune dell'italia sono nella norma europea.
il problema italiano è che un comune piccolo ha più o meno le stesse prerogative di un grande, roba totalmente assurda... i piccoli comuni devono essere obbligati a fare consorzi che gestiscano certi servizi tipicamente comunali i cui costi fissi sono troppo alti per poter essere gestiti da un piccolo comune. mentre le città medio-grandi devono rimanere autonome.
seguendo il modello tedesco dei circondari e delle città extracircondariali.
fare comuni enormi è inutile. tra l'altro in italia crea già problemi il fatto che i comuni debbano gestire anche le aree rurali, cosa che in altri paesi non è ammessa, in quanto i comuni non coprono l'intero territorio nazionale, ma solo i centri urbani, mentre quelli extraurbani sono sotto il controllo dell'autorità superiore
problema che tra l'altro causa anche la cementificazione, dato che in nessun posto come in italia vengono date licenze edilizie fuori dai centri urbani, per cui le città tengono ad allargarsi sempre più e non a riqualificare e buttar giù per ricostruire (cosa che tra l'altro consente di rifare le strade, allargarle, fare marciapiedi dove non ci sono, rifare fogne e cablare aree non cablate, le città italiane a livello infrastrutturale son davvero penose, anche quelle grandi, i confronti con le città estere davvero sono tristi, anche nei confronti con città medie di paesi in via di sviluppo ), per non parlare delle case sparse che in termini di servizi costano un sacco (gestire la raccolta differenziata di queste aree dove ci son poche case è assolutamente antieconomico).
basta andare poco oltre le alpi per vedere come tra un comune e l'altro c'è la campagna o i campi.... in italia invece...
quindi come sempre il problema non è come appare, non è la quantita, ma la qualità. ovvero come funzionano e come sono strutturati i comuni italiani in quanto tali. non il loro mero numero
anche se ovviamente dire "accorpiamo e diminuiamo" è senz'altro di maggiore impatto retorico, ma alla fine non risolve nessun problema e ne può creare di nuovi. ma ormai gli ultimi 20 anni hanno fatto trionfare i messaggi semplici a discapito della complessità reale.
Ultima modifica di zlais; 23-08-13 alle 15:37
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore


già adesso i piccoli comuni fanno consorzi.
il problema è che il piccolo comune non ha soldi.
e i dipendenti costano, come l'assitenza informatica, il segretario...
sono queste le spese da diminuire !
se unisci due piccoli comuni, invece che 2 dipendenti per comune (contabile e anagrafe che spesso è anche vigile) ne bastano tre.




Sull'assistenza informatica io credo prima di tutto ci sarebbe da fare una educazione informatica per tutti coloro che hanno a che fare con PC, o strumenti informatici in generale. IMHO l'80% dei problemi per i quali si chiede assistenza deriva dal cattivo utilizzo di questi strumenti. Altro che assistenza: se sai usare un PC, a meno di casi limite, dell'assistenza del tecnico avrai davvero poco bisogno.
Quarantadue - urlò Loonquawl - Addio, e grazie per tutto il pesce - anche se in fondo ci rincresceunquyquie nxie
Omayra Sánchez - Andrés Escobar - Camilo Restrepo Escobar - Francisco José Vélez Echeverry - Jesús Héctor Gallego Herrera