



le aggravanti non sono inutili in senso assolto ma in senso relativo, a seconda dei casi.
per esempio se punisci lo stupro come l'omicidio mi incentivi ad uccidere perché così almeno non sarò mai denunciato per stupro ma ho qualche possibilità di farla franca nascondendo il cadavere
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)




"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)








Sarà che non mi sento chiamata in causa, però credo che Felipe non abbia tutti i torti.
Tutti abbiamo delle contraddizioni, a prescindere dall'appartenenza politica. Questo perché ci portiamo tutti dietro la fallibilità della nostra natura umana.
Ovviamente le frasi riportate e contrapposte qui peccano di un'eccessiva semplificazione, ma non vanno affrontate con un facepalm, al di là dell'ovvio facepalm rispetto al livore da apostata di Felipe.
Le contraddizioni, secondo me, vanno prese dannatamente sul serio. Certo non su un forum o sul fondoscala, ma nelle sedi opportune.
Gli esempi del moralismo antiberlusconiano nei confronti delle olgettine varie o dell'approccio repressivo/legalitario al femminicidio mi sembrano ottimi in questo senso.
Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.


Quanto è brava catartica. Capisce anche il mio intento provocatorio e che non faccio sul serio.
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)

