













sto riempiendo la casa di trinciato e cenere
è un impressione che non sto comprando sigarette
"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens






Ti contesto questa ermeneutica delle morali di N. Fai prescindere la morale degli schiavi dalla promessa della vita dopo la morte. La volontà di volgere il mondo, la terra a piacere della volontà personale, che è elemento imprescindibile di ogni politica di sinistra (e di matrice appunto ebraica) è in un certo senso Herrenmoral. Attenzione ad una semplificazione riduzionistico-"cattivistico" di N. Insomma si può facilmente argomentare che il proletario che si toglie il cappello di fronte al padrone è schiavo, se si rifiuta di farlo si libera ontologicamente dalla condizione schiavile. N. dice chiaramente che l'adulazione è degli schiavi, la pretesa dei diritti è naturalmente signorile.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)