



tra l'altro queste contraddizioni vere o presunte di solito possono essere ribaltate specularmente in altrettante contraddizioni della controparte, stupisce che (mi sembra) nessuno lo abbia fatto


Comunque, tornado tema iniziale, mi chiedo perché mai sia necessario avere idee che seguono una logica ferrea e non si contraddicono tra loro.
Mi sfugge per quale motivo la coerenza sia ritenuta necessaria e diventi spesso argomento di discussione.
Per certi versi "invocare" una coerenza ed un logica impeccabili nel pensiero politico equivale un po' a "desiderare" una forma di pensiero unico.
"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"




Praticamente non serve a nulla.
"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"


Credo infatti che il processo logico (anch'io qualche anno fa e forse a livello automatico ancora oggi residualmente) di molti è quello di verificare una propria idea con la cartina di tornasole delle strutture ideologiche.
Uscire da tale logica e pescare nell'io e nella norma del cielo fa bene alla pelle.
Ultima modifica di Ucci Do; 27-08-13 alle 10:19


nella stessa misura in cui non serve a nulla (o serve effettivamente a qualcosa se crediamo che la sopravvalutata "civile conversazione" possa dirimere dissensi più della violenza e della demagogia) appellarsi a giustificazioni pseudorazionali per rendere convincenti i propri capricci - ma dato che la nostra cultura sopravvaluta la logica e il confronto degli argomenti, nel momento in cui vengono portati argomenti di spiegazione pseudorazionale e pseudologica succede che se ne discuta la razionalità logica da essi rivendicata
Ultima modifica di Troll; 27-08-13 alle 10:21


La politica è come la fede, non si può utilizzare il metodo della logica se non nella piccola polemica spicciola.
"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"




Voglio dire che l'essere politico se ne frega della logica e se ne frega anche degli appunti che riceve in tema di incoerenza o di logica.
Vedi il confronto armi/aborto. Subito è stato scritto che non sono argomenti paragonabili.
E non lo sono. Si può usare lo stesso strumento economico per descrivere gli effetti del proibizionismo in entrambi i campi
ma abortire e comprare un fucile, come ho già scritto, non sono azioni paragonabili.
Per cui la logica va a farsi benedire e divine un argomento politico sterile.
Ovviamente può non essere nulla sterile discutere in astratto di logica e di coerenza nella politica.
Diciamo che se leggo il titolo della discussione e il contenuto del primo intervento mi viene da dire "e quindi?"
Ultima modifica di LiberoCittadino; 27-08-13 alle 10:26
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