

Ultima modifica di Hermes; 31-08-13 alle 14:28
The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.




Ultima modifica di Troll; 31-08-13 alle 15:02


Però la reazione alle monarchie assolute in epoca moderna non è più fatta in nome dell'aristocrazia, del consesso "repubblicano" degli ottimati, ma in nome dei diritti dell'individuo.
Non è la reazione di Catone agli scipionidi.


Esatto.
Anche perché, a dirla tutta, ciò che è oggetto delle contestazioni dell'emergente classe borghese non è tanto il potere sempre più onnipervasivo della burocrazia statale ma i "privilegi" corporativi, feudali, cetuali, ecc., cioè, per farla breve, tutte le articolazioni sociali di eredità medioevale che la monarchia assoluta aveva integrato in sé, diventando quel modello "misto" tratteggiato con estrema precisione da Montesquieu.
Ultima modifica di Giò; 31-08-13 alle 15:11
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




Venner anche nel suo splendido libro maledetto sulla confederazione




Ultima modifica di amerigodumini; 31-08-13 alle 15:17


Chiaramente era per semplificare....la tua ricostruzione è precisa e chiara però allora bisogna evidenziare che l'insuccesso politico del liberismo è più frutto di una disgregazione di idee e proposte più che una incapacità cronica di far passare il messaggio liberale, non trovi?
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