



il programma del PD nel 2008
"E' necessario che i due terzi del paese siano liberati dal coinvolgimento del governo centrale nel finanziamento delle loro competenze e che l'intervento dello stato sia limitato alla perequazione dei territori con più basso reddito pro-capite e di quelli storicamente svantaggiati nella distribuzione delle risorse pubbliche.
Un assetto efficiente della finanza decentrata richiede che si ricorra a vere compartecipazioni dinamiche al gettito dei grandi tributi erariali e ad un vero coordinamento della finanza pubblica multilivello, a garanzia che il decentramento non modifichi le decisioni generali assunte in merito al livello di pressione fiscale. La sede di questo coordinamento deve essere il nuovo Senato delle autonomie."
"Il Senato rinnovato di 100 membri scelti dalle autonomie regionali e locali è la sede della collaborazione tra lo Stato e tali autonomie. L'opportuna revisione dell'elenco di materie del Titolo V con una clausola di supremazia, trasversale alle materie, per il livello federale, col consenso del Senato, consentirebbe di superare la conflittualità permanente."
devoluzione fiscale, fine del bicameralismo perfetto, introduzione del Senato delle Regioni - quello che c'era già nel referendum costituzionale del 2006
Ultima modifica di Troll; 04-10-13 alle 23:10


c'è bisogno in una svolta protestante nell'interpretazione della costituzione
Dannato Barone Rosso.






Ferrara l'aveva consigliato a Berlusconi di seguire la lezione di leo strauss
e che cazzo
pubblicava inserti su strauss tutti i santi giorni


e JP Morgan ("Political systems around the periphery typically display several of the following features: weak executives; weak central states relative to regions; constitutional protection of labor rights; consensus building systems which foster political clientalism; and the right to protest if unwelcome changes are made to the political status quo") non conta, non condiziona proprio niente niente? siamo appena all'inizio e la rimozione del cialtrone incapace perfino di trasferire le scorie nucleari a Scanzano senza farsi intimidire può soltanto accrescere la penetrazione americana e tedesca di chi ha interesse in un'Italia stabile, che non vuol dire necessariamente che debbano essere contente tutte le categorie sociali
Ultima modifica di Troll; 04-10-13 alle 23:19




"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)

