sgammarati, alle urne
Una speranza per l’Italia
Un modo per incanalare il malcontento in forme di protesta senza sbocco
Un’opportunità
Uno pseudo-movimento di idioti senza competenze
Il nuovo fascismo
Un’occasione mancata
Oltre a Grillo, il nulla
Una bolla di sapone
Troppo presto per giudicare
Altro (specificare)


sgammarati, alle urne
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Uno strumento dei banchieri di Londra (Famiglia Sassoon in particolare).


Leggetevi, se ancora sono in rete, le dichiarazioni di intenti dei vari vincitori delle "parlamentarie" (che ovviamente ora sono parlamentari).
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Un eggregore di cazzoni guidati da un leader sciamanico, che uniscono a battaglie condivisibili , una marea di puttanate new age , antiscientifiche , utopistiche.
Insomma una nuova salsa progressista unita ad una concezione di democrazia che non fa solo a botte con noi (pazienza) ma con la stessa storia dell'Europa, dal cybervoto all'assemblea perenne on line dei cittadini (e quindi hacker e nerds connessi h 24 potranno guidare la nazione) , fantaecologismo che però al contrario dei decrescisti è incoerente verso i propri principi base.
Preferisco di no.






Quasi tutte le opzioni più quella di Miles
Passata la buriana facciamo i conti


Il parlamento nell'ideologia casaleggese (insomma la sua idea next age di rappresentatività latu sensu) è l'atomismo autistico dei cybercazzari.
Tanto per iniziare.
Ultima modifica di amerigodumini; 02-09-13 alle 19:05


A parte l'odio anticasta (un po' plebeo , ma in questo frangente storico azzeccatissimo) non vedo quale effettivo beneficio possa portare alla Nazione.
Lo stesso anticastismo alla lunga oltre che noioso diventa pericoloso al principio gerarchico, che a mio avviso, è ontologicamente buono ma che come è accaduto nelle pseudodemocrazie occidentali, si è trasformato nella dittatura della mediocrità.
In ogni caso ha affascinato vari sgammerati e per un periodo anche il sottoscritto, pur se molto con le pinze.
Poi ci si accorge che determinate fascinazioni non nascono dalle tematiche del M5S (puttanate nel migliore dei casi, progressismo assoluto negli altri) ma perché la stampa diceva che era dittatoriale, xenofobo, antidemocratico, nuovoMussolini ecc. tutte cose però rivelatisi leggende metropolitane.
Un po' come chi con Bush era filoammmarigano perché era razzisto hitleriano guerrafondaio.
Medesimo livello.
Ed anche il discorso del "sabotaggio della democrazia dall'interno" si sta rivelando non operabile per clamorosa incompetenza del circo di Casaleggio.
Preferisco di no.


Si certo, esatto.
Ma in sostanza il punto è questo: la nazione senza partiti di Grillo, il parlamento dei cittadini in quanto conglomerato di individui senza alcuna sorta di mediazione con ideologie e strutture ma solo come assise di migliaia di teste di cazzo nobilitate dal fatto di avere una scatola cranica che separa le orecchie e quindi in grado di avere ispirazioni metacibernetiche, è davvero una concezione così carica di assonanze con il nazional socialismo piuttosto che con qualsiasi altro pincopallismo?