
Originariamente Scritto da
Feyerabend
Problema 1: le menzogne volute
I grillini hanno basato la loro campagna elettorale su alcuni "temi caldi", tra i quali c'erano il blocco all'inceneritore di Parma (Pizzarotti) e l'abbassamento delle diarie dei parlamentari, che avrebbero incassato al massimo 5.000 €.
La campagna di Parma era incentrata su 'sto belin di inceneritore e anche i muri sapevano che il contratto per la sua realizzazione era blindato. Parma non avrebbe mai avuto i soldi e la forza contrattuale per romperlo: lo sapevo io, che non vivo a Parma, figurati Pizzarotti & C. Eppure hanno usato quel tema come ariete, pur sapendo di mentire. E ora si trovano con il cerino in mano.
Stesso discorso sulla diaria: era ovvio che con 5.000 € al mese a Roma, se fai il parlamentare, non ci campi, lo sapevano anche i polli di Vigevano. Eppure Grillo & C. hanno ribadito quella cifra per tutta la campagna elettorale, salvo poi essere smentiti all'atto pratico (un deputato o un senatore grillino intascano, in media, poco più di 9.000€ al mese, mi sembra di ricordare).
Problema 2: il rispetto delle (loro stesse) regole
Il non-statuto dice che a prendere le decisioni online deve essere "il popolo della rete": peccato che alle votazioni potessero accedere solo tesserati M5S!
Ora, io mi trovo d'accordissimo con questa linea: secondo me far decidere da chiunque passi la linea politica del partito è una porcata assurda! Però non metto nel mio statuto che lo farò: e, se scrivo uno statuto, poi lo rispetto.
Qui siamo proprio di fronte a una carenza enorme, perché non rispettare le regole che ci si è dati invalida qualsiasi rapporto di fiducia, anche quello con l'elettorato.
Problema 3: il dialogo
I grillini non hanno nessuna capacità di dialogo: e questo in politica è fondamentale. Dialogare non significa solo "avanzare proposte unidirezionali": significa anche rinunciare a qualcosa per ottenere qualcos'altro. Altrimenti perché dovrebbe esserci confronto? L'unico confronto che i grillini hanno messo in campo è "questo è ciò che vorremmo fare, accettatelo o niente".
Così non funziona.
Se l'ultimo è un problema prettamente politico, i primi due sono dei veri e propri tradimenti del mandato elettorale: esattamente come il Pd che va al governo con il Pdl. Ed essere all'opposizione, come potrete notare, non ha la minima influenza su questi comportamenti.
Non parla uno che è partito prevenuto sui grillini: parla uno che sperava fossero quel che dicevano e che, invece, s'è accordo che erano molto fumo e pochissimo arrosto. Quanto gli altri partiti, anche se in modo diverso, sono deleteri per la democrazia e dannosi per il paese.