Cina costruisce le navi-distruttori di un tipo nuovo
Nuovi cacciatorpedinieri per la Cina
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Vasilij Kašin, Redazione Online 23.09.2012, 14 7
Nei cantieri navali di Shangai volge al termine la realizzazione della prima serie di cacciatorpedinieri di nuovo tipo destinati alla marina cinese, la cui denominazione è 052D.
Foto: EPA
La Marina militare cinese ha individuato in questi nuovi cacciatorpedinieri la nave che sarà la base della sua potenza nei prossimi decenni. L’obiettivo dell’aumento della marina militare appare di estrema attualità alla luce dei problemi territoriali che la Cina sta avendo con i suoi vicini, in primis il Giappone.
A giudicare dalle foto apparse sul sito dei cantieri navali, al momento si stanno costruendo almeno 10 navi. Formalmente il nuovo distruttore è soltanto una modifica del tipo precedente 052C che in realtà gli assomiglia solo apparentemente. In realtà, si tratta di modifiche qualificative. I precedenti tipi di distruttori cinesi erano dotati di sistemi missilistici antiaerei del tipo cinese HQ-9 e quello russo C-300F, ma erano sprovvisti di un sistema di controllo integrato, come l’americano AEGIS, ed i loro lanciamissili erano poco versatili.
La nave nuova è invece dotata di un radar multiuso ed è dotata di due lanciamissili verticali. La nuova tecnologia dovrà quindi garantire il deposito e l’utilizzo contemporaneo di quattro tipi di missili diversi, tra i quali ci sono antiaerei, antinave, antibarca e quelli destinati agli obiettivi terrestri. Al pari delle navi americane, 052D potrà usare una varietà di missili, la cui composizione potrà essere facilmente cambiata secondo a secondo dell'obbiettivo. La Cina è il primo paese nel mondo che è riuscito a creare una nave simile senza l’aiuto da parte degli Stati Uniti.
Il cacciatorpediniere 052D possiede altri elementi innovativi: una migliore capacità di fuoco sugli obbiettivi terrestri, visto che il nuovo sistema di artiglieria avrà conchiglie modificabili con un raggio d’azione molto lungo; ed un sistema missilistico a corto raggio, per poter proteggersi meglio dai sistemi antinave dell’avversario.
I distruttori della classe successiva, 053D, faranno parte anch'essi del gruppo portante della Marina Cinese, come avviene nella flotta USA. Una flottiglia che comprenda queste navi insieme ad una porta-aerei è una dimostrazione di forza e la sua presenza, anche lontano dai confini del paese, è assai strategica, permettendo di tenere sotto tiro gli obiettivi nemici, e colpirli, allorchè se ne presenti la necessità.
Tutto questo però rappresenta già un "secondo momento". Adesso il compito principale per la flotta cinese sarà di ottenere l’esperienza necessaria per le operazioni di lunga durata lontano dalle sue basi militari e nell' utilizzo della tecnologia in condizioni sfavorevoli. Per questo ci vorranno qualche anno di esercitazioni, al termine dei quali la cina avrà compiuto un passo avanti sulla strada per diventare una potenza militare mondiale.




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