
Originariamente Scritto da
subiectus
Grazie per i messaggi di benvenuto.
Per quel che riguarda l'incapacità di Pannella di essere un king-maker,
sovente m'è capitato di sentire la storia del leader radicale novello Crono che mangiava i suoi figli per paura che potessero spodestarlo, cosa che mi ha sempre fatto sorridere, data la collocazione attuale di certi suoi "spuntini"

, l'idea di costoro a mio parere è quella di vedere nel partito radicale una specie di ascensore verso l'alta politica, quale partito politico può dire di avere avuto come segretario un trentenne? Se Capezzone avesse scelto di entrare in un altro partito molto probabilmente avrebbe dovuto sorbirsi una lunga trafila di cariche e sottocariche nell'apparato, invece s'è trovato ospite di salotti televisivi buoni e meno buoni, oltre che all'entrata in parlamento ed allo scranno di presidente di una commissione parlamentare, chi può dire di aver fatto altrettanto a quell'età in un paese a vocazione gerontocratica come l'Italia?
Quanto alla Rosa nel Pugno, andrò controcorrente, ma l'idea a mio modesto avviso era buona, purtroppo però è stata gestita malissimo, mi sembrava rispondente al progetto pannelliano di una "unione laica delle forze", invece s'è trasformata in una "bicicletta" con i pedali malmessi e senza catena (come ha dimostrato la triste vita del gruppo parlamentare).