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Re: Il giorno di caino
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Originariamente Scritto da
amerigodumini
Certo, c'è molta mistificazione su quel punto.
Troppa.
Miles ha scritto tutto non bene in tal sesno, ma benissimo.
Dove e quando (e soprattutto come e da chi) è stata "spazzata via" la Marina Militare italiana dalle potenze alleate?
Quanto e contro quante potenze (cinque continenti, ma è un dettaglio) abbiamo resistito in Africa?
Gli Inglesi avrebbero fatto di meglio da soli contro non i vaccari Boeri (onore a loro) gli Indiani e gli Zulu o i Sudanesi ma contro le potenze e le superpotenze di cinque continenti (ma è un dettaglio)?
Ci sono poi gli eroi dell'aviazione.
Sparo a casaccio pensando solo a quelli che si sono alzati in volo per difendere Milano negli ultimi giorni dai bombardamenti, andando a speronare i bombardieri nemici ad alta quota una volta impossibilitati a far fuoco per mancanza di munizioni (bisognava sparare ogni giorno per cinque anni contro gli eserciti di cinque continenti, ma è un dettaglio).
E non è il frutto solo di isolata testardaggine.
Non funziona da nessuna parte così.
Nemmeno a far saltare un traliccio ci riesci senza un sostegno appena appena organizzato.
Mi pare pleonastico e retorico ricordare le varie "La Linea del Fuoco".
E una resistenza (quella vera) di due anni in un corridoio budellare che somiglia più ad una autostrada che ad altro, contro eserciti di cinque continenti (ma è un dettaglio).
Tutte potenze e superpotenze.
Le scoppole nei Balcani, certo.
Vediamo le scoppole degli americani tra il Marocco e la Tunisia.
Sui primi rilievi appena notevoli di Montecassino.
Persino in Afghanistan è andata meglio ai soldati americani finiti in ricoveri psichiatrici per reduci.
Però abbiamo solo le foto del soldato italiano che porge la gavetta all'americano che mastica allegramente cicche.
Non voglio dimostrare esattamente nulla.
Giusto che sia andata così.
Se non le avessi apprese da fonti americane nemmeno avrei mai saputo di certe loro rotte clamorose in 24 ore scarse di fuoco (reparti armati sino ai denti annientati in 24 ore dico, non dopo due settimane di resistenza, contro il solito dettaglio dei cinque continenti, pure con le molotov e le fionde).
La Russia.
Però dopo la Russia non riemerge una Decima praticamente invitta, solo perchè lo decide JVB.
Questa griglia di fatti, chissà di quanti altri fatti, dovremmo sempre averla presente.
Ma facciamo pure un'altra considerazione.
Gli altri attori del palcoscenico bellico, inclusi taluni nostri alleati, hanno avuto spesso ben pochi scrupoli morali nel conseguire i propri fini.
Io non dico che siamo stati sempre e comunque impeccabili sotto questo punto di vista ma tutto sommato la nostra condotta della guerra è stata certamente più etica ed onorevole di quella di altri.
Non abbiamo attuato bombardamenti terroristici incessanti su donne, vecchi e bambini.
Non abbiamo deportato intere popolazioni come se fossero merda putrescente (nessuno mi citi il caso degli sloveni perché mi scappa da ridere al solo pensiero).
Non abbiamo trasformato tutta la nazione in una caserma militare.
Quando la feccia terrorista partigiana ammazzava i fascisti o gli alleati tedeschi comunque abbiamo sempre evitato il più possibile atti di rappresaglia.
E, nonostante questo, abbiamo dato incontestabili prove di eroismo in una lotta titanica contro il mondo intero e persino contro noi stessi.
Sarà per questo che alla fine siamo stati sconfitti, ma, detto proprio papale papale, pure Gesù Cristo è finito in croce anche se era Dio.
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Re: Il giorno di caino
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
non sono certo
con Sartre e Fanon passati per il camino magari i popoli rimangono attaccati alla loro tradizione che non contempla lo Stato-nazione
ah già dimenticavo che l'Asse aveva soffiato a sua volta sull'indipendenza dei popoli soggetti a quegli altri, più che comprensibilmente
boh più ci penso più mi sembra che sia bello vincere perché ci sono tanti vantaggi nell'immediato, ma che su una scala più vasta (tipo i mille anni di quell'altro pazzo) ci siano banalissime questioni di geografia e popolazione a determinare l'egemonia sul mondo
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Re: Il giorno di caino
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
Ma facciamo pure un'altra considerazione.
Gli altri attori del palcoscenico bellico, inclusi taluni nostri alleati, hanno avuto spesso ben pochi scrupoli morali nel conseguire i propri fini.
Io non dico che siamo stati sempre e comunque impeccabili sotto questo punto di vista ma tutto sommato la nostra condotta della guerra è stata certamente più etica ed onorevole di quella di altri.
Non abbiamo attuato bombardamenti terroristici incessanti su donne, vecchi e bambini.
Non abbiamo deportato intere popolazioni come se fossero merda putrescente (nessuno mi citi il caso degli sloveni perché mi scappa da ridere al solo pensiero).
Non abbiamo trasformato tutta la nazione in una caserma militare.
Quando la feccia terrorista partigiana ammazzava i fascisti o gli alleati tedeschi comunque abbiamo sempre evitato il più possibile atti di rappresaglia.
E, nonostante questo, abbiamo dato incontestabili prove di eroismo in una lotta titanica contro il mondo intero e persino contro noi stessi.
Sarà per questo che alla fine siamo stati sconfitti, ma, detto proprio papale papale, pure Gesù Cristo è finito in croce anche se era Dio.
Cristo verrà nella gloria a giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà fine; i responsabili del destino delle nazioni no
detto questo può essere eccitante vivere pericolosamente dandosi all'azzardo
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Re: Il giorno di caino
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
ah già dimenticavo che l'Asse aveva soffiato a sua volta sull'indipendenza dei popoli soggetti a quegli altri, più che comprensibilmente
Bastianini aveva preparato un documento per il Duce sull'Ordine Nuovo in cui c'era:
"1) il riconoscimento del diritto che ciascun popolo ha ad organizzarsi e governarsi a proprio modo;
2) il riconoscimento del diritto che ciascun popolo ha a partecipare a una equa distribuzione delle risorse del mondo;
3) il riconoscimento del diritto che ciascun popolo ha ad una legislazione che assicuri i principi della giustizia sociale a parità di condizioni con gli altri popoli" (primi di aprile del 1943).
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Re: Il giorno di caino
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
Cristo verrà nella gloria a giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà fine; i responsabili del destino delle nazioni no
detto questo può essere eccitante vivere pericolosamente dandosi all'azzardo
Ma in compenso i responsabili del destino delle nazioni alla fine saranno giudicati, quindi tutto fa brodo.
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Re: Il giorno di caino
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
ah già dimenticavo che l'Asse aveva soffiato a sua volta sull'indipendenza dei popoli soggetti a quegli altri, più che comprensibilmente
boh più ci penso più mi sembra che sia bello vincere perché ci sono tanti vantaggi nell'immediato, ma che su una scala più vasta (tipo i mille anni di quell'altro pazzo) ci siano banalissime questioni di geografia e popolazione a determinare l'egemonia sul mondo
c'è sempre il camino, no?
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Re: Il giorno di caino
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
Ma facciamo pure un'altra considerazione.
Gli altri attori del palcoscenico bellico, inclusi taluni nostri alleati, hanno avuto spesso ben pochi scrupoli morali nel conseguire i propri fini.
Io non dico che siamo stati sempre e comunque impeccabili sotto questo punto di vista ma tutto sommato la nostra condotta della guerra è stata certamente più etica ed onorevole di quella di altri.
Non abbiamo attuato bombardamenti terroristici incessanti su donne, vecchi e bambini.
Non abbiamo deportato intere popolazioni come se fossero merda putrescente (nessuno mi citi il caso degli sloveni perché mi scappa da ridere al solo pensiero).
Non abbiamo trasformato tutta la nazione in una caserma militare.
Quando la feccia terrorista partigiana ammazzava i fascisti o gli alleati tedeschi comunque abbiamo sempre evitato il più possibile atti di rappresaglia.
E, nonostante questo, abbiamo dato incontestabili prove di eroismo in una lotta titanica contro il mondo intero e persino contro noi stessi.
Sarà per questo che alla fine siamo stati sconfitti, ma, detto proprio papale papale, pure Gesù Cristo è finito in croce anche se era Dio.
Battaglion Toscano
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Re: Il giorno di caino
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Originariamente Scritto da
amerigodumini
Battaglion Toscano
Vogliam morire tutti crocefissi,
per riscattare un'ora di viltà,
se ci restasse di vita un sol minuto
noi lo vivremo per un'eternità.
\0
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Re: Il giorno di caino
Citazione:
Originariamente Scritto da
amerigodumini
c'è sempre il camino, no?
detto spassionatamente senza tamarraggine, c'è una profonda razionalità nel trarre le implicazioni del rendersi all'altezza dei giganti mondiali che competono sull'arena non regionale ma planetaria
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Re: Il giorno di caino
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
ma sì i popoli sfigati rimangono pedine degli altri, solo che nonostante il Commonwealth e le operazioni in Mali mi sembrano in una posizione abbastanza fragile questi vincitori qui a cui tocca barcamenarsi a traino dei giganti veri
ho capito ma i vincitori sul piano assoluto non sono stati proprio gli inglesi (i francesi vabbè) chi invece ha davvero vinto, l'impero (o quello che è, insomma l'egemonia) ce l'ha, per lo meno nelle forme coerenti con le proprie caratteristiche "ideologiche"
che poi debbano ogni tanto sparare il colpo di schioppo è nella logica delle cose