





io francamente, da mamma, non riesco a capire come una donna possa portare un figlio dentro nove mesi e separarsene se non costretta. sarò estremamente scorretta dicendo che certe cose se uno non le ha provate può sicuramente immaginarle ma non saperle. io ho avuto bimbi dentro che avevano il singhiozzo, e io lo sapevo, che avevano il singhiozzo.
Mah, come invecchio male...




le donne sono libere e possono disporre del frutto del loro essere


In senso lato il confine etico opinabile è quanto pongo per me stesso e quanto dunque io dispongo per definire la mia sfera personale il confine diviene invalicabile quando oltrepasso con le mie scelte il limite di quanto é da me opinabile. Non è un confine superabile per me picchiarti perché ritengo etico picchiare le donne. Potrebbe esserlo picchiarti per impedirti di ammazzare qualcuno, non è catalogabile l'azione, ma solo il principio ... Nel nostro caso peraltro che la scelta del papà rientrasse nell'ambito della sfera opinabile è pacifico, per espressa ammissione dell'autrice.


Si ok, il principio. Perché è sempre il principio alla fine. Ma questo principio (primo?) inopinabile non è forse quello che una persona non è disposta a negoziare con altri?
E se le opinioni sono soggettive non è forse vero che possono esistere tanti principi (primi?) quanti sono gli ideatori di principi (primi?)?
Ultima modifica di M. Thévenot; 08-09-13 alle 23:48


Potresti vederlo come un atto di estrema generosità, ad esempio.
Non dico che lo sia. Mi faccio anche io la stessa domanda.
Ti invito solo a riflettere sul fatto che potrebbe esserlo dato l'oggettivo ed intenso legame emotivo (e ovviamente fisico) che si crea tra mamma e bambino durante la gestazione.
Anche se bisognerebbe vedere quale legame si crei con un bambino che sai non essere tuo. Ormoni permettendo.
Ultima modifica di LiberoCittadino; 08-09-13 alle 23:55
"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"



