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I camerati romeni anche nell'ultima settimana tengono alto il nome del loro paese e la bandiera dell'amicizia italo-romena, con atti di grande coraggio e abnegazione:
TENTATA VIOLENZA SESSUALE IN TENDOPOLI, FERMATO ROMENO
E' stato individuato e quindi sottoposto a fermo di polizia giudiziaria il romeno ricercato per la tentata violenza sessuale, aggravata da uso di coltello, minaccia e Lesioni personali volontarie, episodio avvenuto l'altro giorno in una tendopoli dell'aquilano, vittima una ragazza. La scorsa notte i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagna de L'Aquila, a conclusione di ricerche realizzate in tutta la regione senza soluzione di continuita', hanno bloccato Marius Ioan, 35enne, domiciliato presso il Centro d'Accoglienza di "S. Sisto". L'uomo aveva con se' un coltello, si presume lo stesso utilizzato per minacciare la ragazza e procurarle alcune ferite nel tentativo di vincere la sua resistenza alla violenza sessuale. A quanto accertato dai militari, il romeno aveva gia' preso contatti con alcuni amici connazionali per lasciare l'Italia e tornare in Romania.
(23 agosto 2009)


Ancora uno stupro a Roma, arrestato un romeno
Una studentessa di 16 anni è stata violentata ieri sera ad Arcinazzo Romano, un paese di montagna in provincia di Roma. Poco dopo i carabinieri di Subiaco hanno arrestato un romeno di 18 anni, arrivato in Italia da qualche settimana e assunto come guardiano notturno in una ditta di Arcinazzo.
La studentessa, secondo quanto si è appreso, avrebbe conosciuto il romeno ieri sera nel corso di una festa paesana, con degustazioni di piatti tipici e vini del Lazio. A notte inoltrata, dopo essere stata cercata da parenti e amici, la ragazza ha raccontato in lacrime di essere stata avvicinata dal giovane e poi di essere stata violentata.
Immediata la denuncia ai carabinieri di Subiaco che dopo alcune ore, anche sulla base di un identikit tracciato dalla ragazza ed altre testimonianze, hanno trovato ed arrestato lo straniero. Il romeno è stato accusato di violenza sessuale nei confronti di una minore. La studentessa è stata medicata e poi dimessa dall'ospedale di Subiaco.
21 agosto 2009


beh agere, bisogna anche dire che molti di questi stupratori hanno solo il passaporto romeno, ma in realtà sono di etnia rom.


Ma sempre italiano, è mio caro celtoligure, all'estero non fanno differenza tra padani iperborei e terroni magrebini.
Un mio amico, che a vederlo sembra svedese, mi ha detto che in Istria le slovene appena capivano che era italiano se ne andavano via.
Tu puoi farti tutte le tue pippe mentali con mitteleuropei, padani, nordici, celtiliguri, ma la realtà è diversa e non sta scritta su una cartina geografica.


Che se ne stiano a casa loro.
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


"Est" dice tutto e nulla. Sono grossolane semplificazioni ad uso e consumo dei mass media, i quali confondono volutamente etnie diverse, buttando tutto nel calderone. Cos'ha da spartire ad esempio un Russo o un Ucraino, con un Rom o un albanese? Sono flussi migratori con determinate caratteristiche. Per quanto mi riguarda, e questo vale per qualsiasi europeo, per me sono tutti fratelli, purchè rispettino il luogo o la nazione dove vivono.


Ho avuto la sfortuna di abitare per anni in un quartiere di Roma aggredito dall'immigrazione est-europea, in special modo romena; non si trattava di zingari, ma del "romeno medio", bianco, tendenzialmente lavoratore, tendenzialmente nazionalista, zingaro-fobo. Ebbene, non starò a nascondermi dietro complicate ricostruzioni storico-politiche: li odio comunque.

