11/9: velivoli scontratisi contro Torri Gemelle non potevano essere aerei di linea
WASHINGTON – Secondo un rapporto ufficiale del governo americano e una associazione di piloti americani, gli aerei che si sono scontrati contro le Torri Gemelle volavano molto più velocemente degli aerei di linea e pertanto non possono essere stati voli di linea dirottati. Secondo il sito Voltairenet il rapporto ufficiale del National Transportation Safety Board (NTSB) americano sui due aerei che colpirono il World Trade Center, l’11 settembre 2001, dimostra che volavano rispettivamente a 945 km/h e 796 km/h. Tuttavia, l’associazione statunitense Pilots For 911 Truth rileva che, secondo il costruttore, il Boeing 767 non è più manovrabile se va oltre i 660 chilometri all’ora. Questi dati sono stati confermati dall’ex dirigente della NASA, Dwain Deets. Ne consegue che gli aerei che hanno colpito il World Trade Center non potessero essere gli aerei di linea dei voli United 175 e American 11. Nell’Incredibile Menzogna, Thierry Meyssan aveva sollevato la possibilità che velivoli militari avessero sostituito gli aerei di linea, secondo le procedure dell’Operazione Northwoods. I documenti della NTSB, declassificati su richiesta di Pilots For 911 Truth, avevano già dimostrato che la porta della cabina di guida del volo American 77 era rimasta chiusa dal decollo fino a quando si persero le sue tracce. Ne consegue che questo aereo non poteva essere stato dirottato.
11 Settembre: Stati Uniti, gli aerei scontratisi contro le Torri Gemelle non potevano essere aerei di linea




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ostridicolo: dall'amerikan arrivano fiction bellissime : pii musulmani che si danno a festini e spogliarelli, credibilissimo
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