

Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio




ah quindi mi stai dicendo che milioni di anni fa le scimmie avevano una morale come quella umana e ora non più?
perché pensavo che le scimmie le avessero ancora oggiperché se le hanno ancora oggi non c'entra una fava l'evoluzione solo che è appunto comune a tutti
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Cioè mi vorresti dire che il Cattolicesimo ammette la negazione dei dogmi di Fede perché non sarebbero - secondo il tuo parere - supportati da alcuna prova (cosa s'intenda dire con "prova" non è dato sapere) ma non di una tesi storiografica profana che può benissimo esser contraddetta in futuro dall'emergere di nuove prove?
Volevi farmi ridere?
Ci sei riuscito.
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"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




Dove avrei scritto questo?
Ho scritto che se mai dovessi punire qualcuno per le sue idee preferirei punire chi non crede in una tesi storiografica (che almeno può essere fondata su prove e avere buone probabilità di essere vera) che chi non crede in un dogma (che per definizione non è basato su alcuna prova e quindi di probabilità di essere vero ne ha ben poche).
Ultima modifica di Annibale; 12-09-13 alle 22:46


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