
Originariamente Scritto da
Anton Hanga
Credo che si possa scindere il Bellucci giornalista inviato in Libano dal Bellucci critico/recensore/filosofo/opinionista a ruota libera... nel primo caso e' indubbia la preziosa testimonianza offerta che tutti quelli che lo conoscono sa non essere minimamente inficiata da "simpatie" piu' o meno ideologiche (infatti in Libano a piu' riprese intervisto' esponenti comunisti e di tutte le correnti politiche) nel secondo caso si puo' essere d'accordo o meno (anche al limite di essere in disaccordo su tutto) ma senza per questo andare ad inficiare il suo lavoro di giornalista e reporter che testimonia in prima persona certi eventi.
E' lo stesso discorso di Blondet, di cui si sanno benissimo le opinioni ma che certamente rappresenta spesso una fonte di notizie di rilievo ed e' incontestabilmente un buon giornalista.