



E votanti seri ovviamente... Perché Cosentino mica s'è votato da solo.
Un partito meridionalista serio per prima cosa cercherebbe di spezzare il clientelismo, ma è difficilissimo perché tutte le branche meridionali di tutti i partiti campano col clientelismo. Comunque un'arma fortissima sarebbe il reddito di cittadinanza di Grillo. Il clientelismo non è altro che questo dalla notte dei tempi: un povero disgraziato chiede a un potente di migliorare la propria condizione, in genere con un lavoro più o meno stabile. In cambio il potente chiede al povero di seguirlo ovunque lui vada, nel caso moderno di votarlo o votare chi gli dice. Con il reddito di cittadinanza diciamo posto a 1.000 euro si spezzerebbe il legame tra cliente e patrono perché non ci sarebbe più necessità di votare qualcuno per mangiare. Ergo va impostato un sistema di welfare universale che in Italia non esiste proprio perché il clientelismo è potente a tutti i livelli, anche tra i sindacati che preferiscono tenersi la cassa integrazione per esaltare la loro capacità di patronaggio.
Poi ovviamente il reddito di cittadinanza andrebbe bilanciato con una forte libertà economica ma andremmo fuori strada.
L'ecologismo sano non è quello degli incentivi che arricchiscono solo i mafiosi che mettono su pale eoliche inutili e creano appesantimenti della bolletta elettrica: vanno innanzitutto tutelate le aree verdi e l'ambiente e protetto il territorio dalla speculazione.
"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
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L'ecologismo dovrebbe essere importante ma non primario,sono essenziali severissime leggi e controlli contro le aziende che inquinano mettendo in pericolo la popolazione e la tutela dei parchi nazionali.
L'animalsmo se inteso come vegetarianismo/veganismo nessuno,se inteso come norme per evitare quanto più possibili sofferenze agli animali negli allevamenti e nell'ambiente urbano ad esempio,importante ma non prioritario come per l'ecologismo.Fortunatamente l'UE ha vietato la sperimentazione animale per fini cosmetici.
Per quanto riguarda il femminismo:se intendiamo nazifemminismo,una vera forza di centrosinistra dovrebbe stigmatizzarlo totalmente,se intendiamo ricerca dell'eguaglianza tra sessi senza criminalizzazione di quello maschile,importanza prioritara.La penso insomma come il blogger MaschileIndividuale,non so se lo conosci
Per quanto riguarda il meridionalismo,a mio avviso nessuna anzi dovrebbe essere stigmatizzato,così come il settentrionalismo e tutti gli altri movimenti indipendentistil centrosinistra dovrebbe essere il garante dell'unità nazionale ed europea.




la classe dirigente se la scelgono gli elettori
e non può esserci una classe dirigente seria se gli elettori non sono messi in grado di valutare l'operato dei politici
e l'unico modo per esserne in grado è pagare in tasse esattamente ciò che loro spendono.
se loro spendono soldi di alte regioni, è chiaro che un elettore li rivota.
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore


di altre regioni?
forse ti stai confondendo con un merdosissimo forum legaiolo.
nel centrosinistra si ragiona che ogni cittadino ha diritto ad una identica spesa statale (modulata in base a reddito e altri parametri) nonostante la demenza legaiola abbia ormai contagiato più di una persona e quasi tutti i dirigenti.
e nessuno si dovrebbe sognare di dire i soldi sono di questa regione o quell'altra perchè implicitamente dice che i soldi sono del ricco (non solo lombardo o friuliano, ma anche siciliano) e il povero non deve averne perchè non versa.
su come si amministra quell'identico ammontare, poi si valuto l'operato dell'amministratore.
Ultima modifica di MaIn; 18-09-13 alle 21:54


non tutte le spese sono statali.
le spese statali devono essere finanziate da tutti i residnti nel territorio italiano, quelle regionali e comunali solo dai rispettivi residenti.
mentre col meccanismo dei trasferimenti questo non avviene.
non è legaiolismo, semplicemente va così nelle nazioni che funzionano. gli enti locali hanno autonomia finanziaria e la responsabilità politica degli amministratori locali si esprime in questo modo. forse tu non sai come la pensano gli elettori di centrosinistra nel centronord... molto semplicemente.
la questione meridionale a sinistra è stata affrontata, dai tempi turati peraltro, cheanalizzò i motivi delle difficoltà del partito socialista a sud giungendo a conclusioni che non ti piacciono... l'analisi non può essere assolutoria nei confronti del sud
Ultima modifica di zlais; 18-09-13 alle 22:02
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore


uh santo dio eccone un altro. certo che tp fa proprio buca.
vabbe... ho qualche altro giorno ... ragazzino, prendi appunti perchè la pacchia di dire le menate legaiole e anarcocapitaliste è finita ora che ci siamo incrociati.
di quel che pensano gli elettori di centrosinistra nel nord me ne sbatto.
come me ne sbatto di quello che dicono al sud.
fatta questa premessa che spero non ci sia bisogno di motivare perchè altrimenti dovrei darti una ripassata sulle base della democrazia rappresentativa (oltre che del carattere dell'elettore italiano da nord a sud) , andiamo alle questioni pratiche.
accettare il paradigma legaiolo è qualcosa che pone automaticamente il centrosinsitra nell'inseguimento e quindi in condizioni di minorità rispetto alla lega.
quindi è qualcosa da rifiutare con forza.
come dico io, le responsabilità degli amministratori sono evidenti.
come dici tu assolutamente no. perchè c'è un ammontare diverso di spesa.
ogni cittadino italiano ha diritto alla stessa spesa. forse dovresti ripassare le responsabilità degli enti locali nei vari campi del welfare e dirmi come fai a garantire pari basi di partenza a tutti i cittadini nel modo che indichi tu.
e lascia stare i Paesi che funzionano.
non sono un provincialotto del progressismo italiota (tu si?) che... oh la germania... o la UK.
non esistono Paesi che funzionano. e se funzionano, quel che fanno va bene per loro e non è detto che funzioni per l'italia. e di esempi ne abbiamo a iosa.
p.s.
i soldi delle tasse non sono della regione o del comune... sono o di chi li versa o di chi ne ha bisogno. non è che te ne appropri te perchè sei della regione del Nord....'sti cazzi. o sono del ricco del Nord oppure sono dei poveri, di tutti i poveri.
Ultima modifica di MaIn; 18-09-13 alle 22:18


abolire l'uso dei richiami vivi subito, ma pd perderderebbe le tessere dei cacciatori in toscana e umbria


Con piu' calma si puo' iniziare a dire che se la Regione Sicilia assume migliaia di persone a non fare niente e se i siciliani non pagano un centesimo di IRPEF in piu' per finanziare questa idiozia, allora non hanno nessun incentivo a votare per persone serie. La questione meridionale esiste tanto quanto quella settentrionale e bisognerebbe avere l'onesta' di dire, noi meridionali (che' il Lazio e' culturalmente ed economicamente meridionale), che se la Lombardia si staccasse sarebbe ricca quanto l'Olanda o la Svizzera. A un imprenditore che deve pagare il 60% di tasse non fa piacere sapere che queste vengono spese a Palermo per assumere N contatori di tombini che prendono 700 euro al mese, equivalenti a 1500 euro al mese di Milano. Ora leva Sicilia e metti Lazio o Roma, poco cambia.
Ora, il leghista impazzito urla contro i terroni, le persone piu' serie pensano che se le spese venissero avvicinate al contribuente, cioe' se per tutto cio' che e' possibile ogni regione pagasse per se', sia i governanti locali sia l'elettorato sarebbero responsabilizzati e quindi gestirebbero in maniera piu' seria, chi la cosa pubblica e chi il voto. Quindi se il nuovo governatore della Regione Sicilia vuole assumere 2000 coglioni a giocare a Palermo, lo faccia pure alzando le tasse ai siciliani, vediamo se l'anno dopo decideranno di votare per una persona piu' seria. Altrimenti, se non e' una questione di incentivi, resta solo da pensare che hanno ragione i leghisti quando dicono che i terroni sono ladri o stupidi, perche' e' un fatto che la Calabria e la Sicilia sono gestite peggio della Lombardia. Io penso che sia una questione di incentivi, perche' ho molta fiducia nell'umanita', tu fa' come credi.
Senza razzismo e sapendo chiaramente che il relativo benessere di noi romani e' dovuto in grandissima parte alle spese clientelari e alle assunzioni di analfabeti funzionali negli uffici del comune, della provincia e della regione.