
Originariamente Scritto da
Massimo Piacere
Nell'esercito siriano ci sono gli stessi civili siriani che, secondo le tue teorie, sarebbero le vittime dei loro massacri. E secondo te, un soldato regolare si metterebbe a sparare a casaccio per uccidere intenzionalmente sua sorella, sua madre o il suo vicino di casa?
Come ti ho già detto i bastardi, i fanatici, ci sono in ogni fazione, ma da qui a generalizzare ce ne passa.
Sull'amnistia: se avessi visto l'ultima intervista rilasciata da Assad ai giornalisti statunitensi, c'è una parte dedicata a quest'argomento. Si dice infatti che alcuni tra ribelli arrestati ( in questo caso parliamo di siriani che in un primo momento si erano uniti alla rivolta) hanno usufruito dell'amnistia del governo. Parte di essi ora è tra le fila dell'esercito regolare, altri sono voluti semplicemente tornare alle loro case. Non si è parlato di quaedisti, ma di siriani.
Inoltre, un sondaggio recente ( fonti occidentali, mi pare che l'abbia riportato anche il servizio del TG1) para del fatto che la maggioranza della popolazione in Siria sta col governo ( non con Assad intendiamoci, ma più che altro con l'autorità in generale) perché hanno compreso che i ribelli sono semplicemente feccia straniera.